Scusandoci per il ritardo con i nostri concittadini, pubblichiamo "un sollecito" a quanto già esposto in questo post .
Esprimiamo il nostro rammarico per la situazione di disagio che non si è fermata e che mette a rischio il quieto vivere e non solo nel caso dei "ciclomotori ad alta velocità" , invitando chi in indirizzo al documento che alleghiamo a farsi parte attiva per la risoluzione delle problematiche descritte.












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