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Oggi Belmonte si è svegliata con un’altra coda chilometrica per far rifornimento al distributore Q8. La coda si è formata già dalle 4 del mattino e arrivava agli inizi del paese. Gli automobilisti e i vigili di Belmonte erano stati avvertiti che questa mattina sarebbe arrivato un’autobotte con il rifornimento. Ma fino alle 10 nessun carburante. Gli automobilisti ignari della situazione hanno continuato ad aspettare. Fino a quando una telefonata al proprietario del distributore ha chiarito la situazione. L’autobotte è stata “dirottata” dalla compagnia Q8 a Mazara del Vallo, forse ad un ospedale o ad una scuola del luogo. Attimi di caos e panico si sono creati subito dopo la notizia. La coda chilometrica si è di nuovo sciolta in attesa di novità. -
Oggi Belmonte si è svegliata con un’altra coda chilometrica per far rifornimento al distributore Q8. La coda si è formata già dalle 4 del mattino e arrivava agli inizi del paese. Gli automobilisti e i vigili di Belmonte erano stati avvertiti che questa mattina sarebbe arrivato un’autobotte con il rifornimento. Ma fino alle 10 nessun carburante. Gli automobilisti ignari della situazione hanno continuato ad aspettare. Fino a quando una telefonata al proprietario del distributore ha chiarito la situazione. L’autobotte è stata “dirottata” dalla compagnia Q8 a Mazara del Vallo, forse ad un ospedale o ad una scuola del luogo. Attimi di caos e panico si sono creati subito dopo la notizia. La coda chilometrica si è di nuovo sciolta in attesa di novità. -

Code chilometriche a Belmonte, per fare rifornimento! a quanto pare al distributore Agip nella mattinata di oggi è arrivato un piccolo carico di carburante, e dalle 5:30 molti Belmontesi e addirittura alcuni abitanti dei paesi limitrofi sono in coda in auto, o con un bidone tra le mani.
Pare che si sia formata anche una considerevole coda al distributore Q8, che non ha ancora carburante, ma gli automobilisti aspettano speranzosi in coda.
Anche a Palermo code. -

Code chilometriche a Belmonte, per fare rifornimento! a quanto pare al distributore Agip nella mattinata di oggi è arrivato un piccolo carico di carburante, e dalle 5:30 molti Belmontesi e addirittura alcuni abitanti dei paesi limitrofi sono in coda in auto, o con un bidone tra le mani.
Pare che si sia formata anche una considerevole coda al distributore Q8, che non ha ancora carburante, ma gli automobilisti aspettano speranzosi in coda.
Anche a Palermo code. -
Notte del 16/01/2012 , primo giorno di protesta in Sicilia. Al presidio di Bolognetta, un gruppo di agricoltori e camionisti.
Parliamo con Franco Calderone Promotore del Movimento dei Forconi e Giusto Bonanno.
Calderone riferisce le motivazioni della Protesta, l'alleanza con i pastori Sardi, smentisce categoricamente ogni vicinanza del movimento ad ambienti politi ne tanto meno vicinanze a Forza Nuova.
Parla un padre di famiglia che ci dice : " lo facciamo per i nostri figli, voi non dovete abbandonare la vostra terra, potrebbe essere la quarta emigrazione degli ultimi 150 anni".
Ci parla del Grano che arriva dall'estero, dell'impossibilità di trasportare il made in sicily per via del caro benzina. " i prodotti rimangono sugli alberi", della scarsa qualità e dell'aumento dei tumori all'apparo gastro-internale, una discussione a tutto campo da ascoltare per capire con chi abbiamo a che fare e perché i media nazionali oscurano il blocco dell'isola per 5 giorni.
Nella notte arrivano le prime notizia di focolori in Calabria e Campania, la protesta potrebbe divampare.
Intervista di Vincenzo Salerno e Giovanni Amato.
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Notte del 16/01/2012 , primo giorno di protesta in Sicilia. Al presidio di Bolognetta, un gruppo di agricoltori e camionisti.
Parliamo con Franco Calderone Promotore del Movimento dei Forconi e Giusto Bonanno.
Calderone riferisce le motivazioni della Protesta, l'alleanza con i pastori Sardi, smentisce categoricamente ogni vicinanza del movimento ad ambienti politi ne tanto meno vicinanze a Forza Nuova.
Parla un padre di famiglia che ci dice : " lo facciamo per i nostri figli, voi non dovete abbandonare la vostra terra, potrebbe essere la quarta emigrazione degli ultimi 150 anni".
Ci parla del Grano che arriva dall'estero, dell'impossibilità di trasportare il made in sicily per via del caro benzina. " i prodotti rimangono sugli alberi", della scarsa qualità e dell'aumento dei tumori all'apparo gastro-internale, una discussione a tutto campo da ascoltare per capire con chi abbiamo a che fare e perché i media nazionali oscurano il blocco dell'isola per 5 giorni.
Nella notte arrivano le prime notizia di focolori in Calabria e Campania, la protesta potrebbe divampare.
Intervista di Vincenzo Salerno e Giovanni Amato.
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"È finito il tempo delle raccomandazioni e del protezionismo, per decenni abbiamo avuto la mafia, adesso ci ritroviamo anche con lo Stato come nemico numero uno. Le tasse e le iniquità sono ormai più pesanti ed onerose del pizzo. Oggi siamo già in tanti e non solamente agricoltori ma tanti cittadini esasperati. Occorre continuare a svegliare la gente per poi pensare a cambiare le cose. Dentro il Palazzo non fanno nulla e hanno portato la nostra regione ad un reale fallimento, l’unica cosa che ci rimane è la strada, la rivoluzione pacifica."
La Sicilia "vugghi" e il coperchio che per decenni la tenuta calma e buona è ormai saltato, è tempo di suonare la carica.
E' il nuovo movimento "FORZA D'URTO" nato dall'unione degli Autotrasportatori Aias, Movimento dei Forconi, pescatori, imprenditori agricoli e da tantissimi altri che sta bloccando mezza Sicilia e continuera sino alla mezzanotte tra venerdì 20 e sabato 21 gennaio.
Da questa mattina rallentamenti allo svincolo di via Oreto dove una ventina di mezzi sono posteggiati nelle carreggiate di ingresso all'autostrada.Mappa Presidi alle 15.00 del 16/01
«Chiediamo maggiori diritti per noi e per le nostre famiglie»
dice Claudia Blesi, una delle mamme che ha deciso di scendere i piazza con il movimento dei forconi per assicurare un futuro migliore ai suoi figli. Tra le mamme c'è anche Rossella Accardo, che dalla scomparsa nel 2008 del figlio Stefano Martorana ed dell'ex marito in circostanze ancora misteriose, ha iniziato una battaglia
«per la difesa dei diritti di tutti i siciliani taglieggiati dalle scelte del governo nazionale che penalizzano sempre la Sicilia. È una rivoluzione pacifica, non vogliamo danneggiare i siciliani, ma fare capire a tutti che devono essere trovate soluzioni a questa crisi. Staremo qui notte e giorno fino a venerdì».
A Palermo il movimento sta creando dei blocchi al porto e nel primo tratto della A19 fino a Villabate. Proprio tra Bolognetta e Villabate un gruppo di autotrasportatori fa la spola a velocità ridotta per impedire al traffico di fluire normalmente. (fonte)
A Gela in testa al corteo di stamattina la banda musicale “Stella Maris” che ha intonato per tutta la durata della manifestazione marce funebri, seguita da almeno mille persone che non si sono fermate neanche sotto la pioggia.
Tra loro circa 70 pescatori giunti da Licata. Saracinesche abbassate e listate a lutto “perché l’economia è morta”, gridano i manifestanti che hanno effettuato questo itinerario
Il sindaco Angelo Fasulo ha sospeso il mercato settimanale per domani martedì 17 Gennaio.
alle 14.44 ad Agrigento è finita la benzina.
Alle 15.00 ad Avola si esce solo tramite … Noto.
Alle 15.01 a San Cataldo 70% attività chiuse aderiscono
Alle 15.03 a Siracusa non si passa
Alle 15.13 SS115 bloccata da Noto a Rosolini
Alle 15.14 MESSINA: caselli in entrata ed in uscita bloccati
E' incredibile il continuo aggiornamento che arriva sul live del clandestino
rispetto del lavoratore scrive
giovani ,studenti,disoccupati prendete tende e andate a dare una mano credo che in sicilia sono il70% la povera gente disperata forza ragazzi!
antonio scrive:
16 gennaio 2012 alle 11:32
sono un metalmeccanico augustano, indignato :chi ci rapresenta come categoria ci ha venduto al padrone che ci ricatta come vuole.E pensare che eravamo il fiore all occhiello nel mondo (quanto valgono poco certi uomini) MA
Nadia scrive:
16 gennaio 2012 alle 13:26
Buongiorno, abbiamo saputo della vostra protesta e vi stiamo seguendo sul web.Stiamo diffondendo le notizie che vi riguardano dalle nostre parti (Alto Adige)perchè l’ Italia è una e noi ci crediamo! Un abbraccio a tutti
Commento di enrico: Qui a Brescia le TV e i giornali tutti zitti, ma noi facciamo girare la notizia su FB e twitter -- siamo con Voi-- un giorno non basta, loro sperano che finisca li, ma anche qui siamo veramente stanchi di sopportare tutto questo.
Forza D'Urto: iniziato lo sciopero popolare
„Forza d'urto ha invitato ed invita, ancora, tutti i siciliani ad aderire alla protesta recandosi nei vari presidi che saranno istituti su tutto il territorio dell'isola. Si tratta infatti di una manifestazione popolare non saranno accettati bandiere e simboli di partiti politici o di sindacati.“
Intervento durante la presentazione del movimento a Priolo alla quale ha partecipato anche il presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini.
Carlo scrivema noi che stiamo nella terra ferma SIAMO ITALIANI O PECORONIIIIIII, da Latina siamo con voi non mollateFabrizio scrivemeraviglioso popolo siciliano...qui dal veneto vi ammiriamo...Gruppo Lo Sai scriveSE VEDETE DEI VIOLENTI ISOLATELI SONO DEGLI INFILTRATI
Alle 15.01 a Palermo c'e anche la banda musicale e magiorette...hahahahaAlle 15.19 RAGAZZIII IO VADO A BLOCCARE L’INCROCIO DI SCICLIAlle 15.20 ragazzi io alle 16 vado a bloccare l'incrocio con belvedere uscita nord della siracusa-cataniaAlle 15.40 Svincolo di Lentini bloccato
Alle 16.00 LOCALITA' SAMPIERI: BLOCCO DEI CAMION - Rallentamenti per le auto
Alle 16.20 Agrigento. Sulla Ss115 al Km 198 del bivio per Naro vi sono dei rallentamenti, stessa sorte per la Ss123 al km 9+900; per la Ss 640, km 58, bivio per zona Industriale, e infine sulla Ss 626.
Alle 16. 28 Pozzallo: coda di automezzi. Gli autotrasportatori si stanno organizzando per passare lì la notte. Agli automobilisti che rallentano chiedono di fermarsi e solidarizzare con loro
Alle 17.30 Modica di unisce alla protesta, " a modica le vie principali bloccate!!! "
Alle 17.41 blocchi allo svincolo Siracusa Nord.
Alle 17.55 mi hanno comunicato che ai caselli CT-ME , lato CATANIA , tutto bloccato
Alle 17.56 a Gela un gruppo di manifestanti (una 50ina circa) rallenta la principale arteria, la via venezia
Alle 18.01 Passo Madonna bivio per Naro Agrigento presenza di blocchi agricoltori, chiedono aiuto ai TIR perché sono troppo pochi.
Alle 18.06 A18 Messina-Catania fermo temporaneo mezzi pesanti causa manifestazione a Barriera Di Messina Sud (Km. 0,5) in entrambe le direzioni Sciopero autotrasportatori, le autovetture transitano con difficolta'
Alle 18.08 regge ancora la roccaforte di Tremestieri
Alle 18.09 Rifornimenti a secco in buona parte del catanese e del siracusano
Alle 18.10 Blocchi di veicoli pesanti a Modica sul Polo Commerciale
Alle 18.11 Blocchi anche presso i mercati della città di Scicli (Scicli e Donnalucata) così come a Vittoria
Alle 18.11 PORTO CATANIA COMPLETAMENTE BLOCCATO
Alle 18.13 a Gela la confcommercio si è dissociata
Alle 18.16 Frigintini sembra resistere ancora.
Alle 18.18 Rallentamenti sulla SS123 di Licata per manifestazioni
Alle 18.19 Blocchi anche presso la SS640 di POrto Empedocle nei pressi di Caltanissetta
Alle 18.19 Rallentamenti sula Messina Catania all'altezza di Acireale
Alle 18.20 Confermato Presidio Notturno a Rosolini
Alle 18.36 Confermato dalle 23 blocco pure a Noto -
"È finito il tempo delle raccomandazioni e del protezionismo, per decenni abbiamo avuto la mafia, adesso ci ritroviamo anche con lo Stato come nemico numero uno. Le tasse e le iniquità sono ormai più pesanti ed onerose del pizzo. Oggi siamo già in tanti e non solamente agricoltori ma tanti cittadini esasperati. Occorre continuare a svegliare la gente per poi pensare a cambiare le cose. Dentro il Palazzo non fanno nulla e hanno portato la nostra regione ad un reale fallimento, l’unica cosa che ci rimane è la strada, la rivoluzione pacifica."
La Sicilia "vugghi" e il coperchio che per decenni la tenuta calma e buona è ormai saltato, è tempo di suonare la carica.
E' il nuovo movimento "FORZA D'URTO" nato dall'unione degli Autotrasportatori Aias, Movimento dei Forconi, pescatori, imprenditori agricoli e da tantissimi altri che sta bloccando mezza Sicilia e continuera sino alla mezzanotte tra venerdì 20 e sabato 21 gennaio.
Da questa mattina rallentamenti allo svincolo di via Oreto dove una ventina di mezzi sono posteggiati nelle carreggiate di ingresso all'autostrada.Mappa Presidi alle 15.00 del 16/01
«Chiediamo maggiori diritti per noi e per le nostre famiglie»
dice Claudia Blesi, una delle mamme che ha deciso di scendere i piazza con il movimento dei forconi per assicurare un futuro migliore ai suoi figli. Tra le mamme c'è anche Rossella Accardo, che dalla scomparsa nel 2008 del figlio Stefano Martorana ed dell'ex marito in circostanze ancora misteriose, ha iniziato una battaglia
«per la difesa dei diritti di tutti i siciliani taglieggiati dalle scelte del governo nazionale che penalizzano sempre la Sicilia. È una rivoluzione pacifica, non vogliamo danneggiare i siciliani, ma fare capire a tutti che devono essere trovate soluzioni a questa crisi. Staremo qui notte e giorno fino a venerdì».
A Palermo il movimento sta creando dei blocchi al porto e nel primo tratto della A19 fino a Villabate. Proprio tra Bolognetta e Villabate un gruppo di autotrasportatori fa la spola a velocità ridotta per impedire al traffico di fluire normalmente. (fonte)
A Gela in testa al corteo di stamattina la banda musicale “Stella Maris” che ha intonato per tutta la durata della manifestazione marce funebri, seguita da almeno mille persone che non si sono fermate neanche sotto la pioggia.
Tra loro circa 70 pescatori giunti da Licata. Saracinesche abbassate e listate a lutto “perché l’economia è morta”, gridano i manifestanti che hanno effettuato questo itinerario
Il sindaco Angelo Fasulo ha sospeso il mercato settimanale per domani martedì 17 Gennaio.
alle 14.44 ad Agrigento è finita la benzina.
Alle 15.00 ad Avola si esce solo tramite … Noto.
Alle 15.01 a San Cataldo 70% attività chiuse aderiscono
Alle 15.03 a Siracusa non si passa
Alle 15.13 SS115 bloccata da Noto a Rosolini
Alle 15.14 MESSINA: caselli in entrata ed in uscita bloccati
E' incredibile il continuo aggiornamento che arriva sul live del clandestino
rispetto del lavoratore scrive
giovani ,studenti,disoccupati prendete tende e andate a dare una mano credo che in sicilia sono il70% la povera gente disperata forza ragazzi!
antonio scrive:
16 gennaio 2012 alle 11:32
sono un metalmeccanico augustano, indignato :chi ci rapresenta come categoria ci ha venduto al padrone che ci ricatta come vuole.E pensare che eravamo il fiore all occhiello nel mondo (quanto valgono poco certi uomini) MA
Nadia scrive:
16 gennaio 2012 alle 13:26
Buongiorno, abbiamo saputo della vostra protesta e vi stiamo seguendo sul web.Stiamo diffondendo le notizie che vi riguardano dalle nostre parti (Alto Adige)perchè l’ Italia è una e noi ci crediamo! Un abbraccio a tutti
Commento di enrico: Qui a Brescia le TV e i giornali tutti zitti, ma noi facciamo girare la notizia su FB e twitter -- siamo con Voi-- un giorno non basta, loro sperano che finisca li, ma anche qui siamo veramente stanchi di sopportare tutto questo.
Forza D'Urto: iniziato lo sciopero popolare
„Forza d'urto ha invitato ed invita, ancora, tutti i siciliani ad aderire alla protesta recandosi nei vari presidi che saranno istituti su tutto il territorio dell'isola. Si tratta infatti di una manifestazione popolare non saranno accettati bandiere e simboli di partiti politici o di sindacati.“
Intervento durante la presentazione del movimento a Priolo alla quale ha partecipato anche il presidente del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini.
Carlo scrivema noi che stiamo nella terra ferma SIAMO ITALIANI O PECORONIIIIIII, da Latina siamo con voi non mollateFabrizio scrivemeraviglioso popolo siciliano...qui dal veneto vi ammiriamo...Gruppo Lo Sai scriveSE VEDETE DEI VIOLENTI ISOLATELI SONO DEGLI INFILTRATI
Alle 15.01 a Palermo c'e anche la banda musicale e magiorette...hahahahaAlle 15.19 RAGAZZIII IO VADO A BLOCCARE L’INCROCIO DI SCICLIAlle 15.20 ragazzi io alle 16 vado a bloccare l'incrocio con belvedere uscita nord della siracusa-cataniaAlle 15.40 Svincolo di Lentini bloccato
Alle 16.00 LOCALITA' SAMPIERI: BLOCCO DEI CAMION - Rallentamenti per le auto
Alle 16.20 Agrigento. Sulla Ss115 al Km 198 del bivio per Naro vi sono dei rallentamenti, stessa sorte per la Ss123 al km 9+900; per la Ss 640, km 58, bivio per zona Industriale, e infine sulla Ss 626.
Alle 16. 28 Pozzallo: coda di automezzi. Gli autotrasportatori si stanno organizzando per passare lì la notte. Agli automobilisti che rallentano chiedono di fermarsi e solidarizzare con loro
Alle 17.30 Modica di unisce alla protesta, " a modica le vie principali bloccate!!! "
Alle 17.41 blocchi allo svincolo Siracusa Nord.
Alle 17.55 mi hanno comunicato che ai caselli CT-ME , lato CATANIA , tutto bloccato
Alle 17.56 a Gela un gruppo di manifestanti (una 50ina circa) rallenta la principale arteria, la via venezia
Alle 18.01 Passo Madonna bivio per Naro Agrigento presenza di blocchi agricoltori, chiedono aiuto ai TIR perché sono troppo pochi.
Alle 18.06 A18 Messina-Catania fermo temporaneo mezzi pesanti causa manifestazione a Barriera Di Messina Sud (Km. 0,5) in entrambe le direzioni Sciopero autotrasportatori, le autovetture transitano con difficolta'
Alle 18.08 regge ancora la roccaforte di Tremestieri
Alle 18.09 Rifornimenti a secco in buona parte del catanese e del siracusano
Alle 18.10 Blocchi di veicoli pesanti a Modica sul Polo Commerciale
Alle 18.11 Blocchi anche presso i mercati della città di Scicli (Scicli e Donnalucata) così come a Vittoria
Alle 18.11 PORTO CATANIA COMPLETAMENTE BLOCCATO
Alle 18.13 a Gela la confcommercio si è dissociata
Alle 18.16 Frigintini sembra resistere ancora.
Alle 18.18 Rallentamenti sulla SS123 di Licata per manifestazioni
Alle 18.19 Blocchi anche presso la SS640 di POrto Empedocle nei pressi di Caltanissetta
Alle 18.19 Rallentamenti sula Messina Catania all'altezza di Acireale
Alle 18.20 Confermato Presidio Notturno a Rosolini
Alle 18.36 Confermato dalle 23 blocco pure a Noto -
"In Sicilia il prezzo della benzina é il piú caro d'Europa". Lo sostiene l'Adoc regionale, che aderisce allo sciopero nazionale indetto da Casper, Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, invitando i cittadini ad astenersi dal fare rifornimento il 5 e il 6 gennaio. "Siamo in presenza - sostiene l'associazione - di insopportabili e recessive decisioni di aumento delle accise sulla benzina - ben tre volte nel 2011, per complessivi 40 centesimi - che gravano sul costo alla pompa e si aggiungono alla costante speculazione della compagnie petrolifere, aumenti che si ripercuotono pesantemente su tutti i prodotti, anche quelli di prima necessitá". "In Sicilia, poi, il costo alla pompa della benzina registra un triste primato: é la piú cara d'Italia e d'Europa raggiungendo il primato di 1,77/1,80 euro a litro. Eppure - aggiunge l'Adoc - il 40% del consumo nazionale di benzina viene distillato nell'isola".
(ITALPRESS) -
"In Sicilia il prezzo della benzina é il piú caro d'Europa". Lo sostiene l'Adoc regionale, che aderisce allo sciopero nazionale indetto da Casper, Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, invitando i cittadini ad astenersi dal fare rifornimento il 5 e il 6 gennaio. "Siamo in presenza - sostiene l'associazione - di insopportabili e recessive decisioni di aumento delle accise sulla benzina - ben tre volte nel 2011, per complessivi 40 centesimi - che gravano sul costo alla pompa e si aggiungono alla costante speculazione della compagnie petrolifere, aumenti che si ripercuotono pesantemente su tutti i prodotti, anche quelli di prima necessitá". "In Sicilia, poi, il costo alla pompa della benzina registra un triste primato: é la piú cara d'Italia e d'Europa raggiungendo il primato di 1,77/1,80 euro a litro. Eppure - aggiunge l'Adoc - il 40% del consumo nazionale di benzina viene distillato nell'isola".
(ITALPRESS)
















