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Belmonte Mezzagno, il C.I.A.P.I. avvia corso di preparazione all’assistenza dei diversamente abili
aprile 16th, 2014 | by Vanessa SantangeloIl C.I.A.P.I. acronimo del Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato , dopo aver avviato il progetto prometeo a Ragusa , con l’obiettivo di formare soggetti idonei alla cura dei diversamente abili , si sposta a Palermo, precisamente a Belmonte Mezzagno. Il corso, annunciato poche settimane fa, ha come obiettivo finale quello di formare delle figure in grado di provvedere hai bisogni dei diversamente abili afflitti da gravi patologie. Il seminario, che durerà 810 ore, si concentra infatti su tematiche quali anatomia e fisiologia, elementi di igiene, patologia e farmacologia, in modo tale da offrire un assistenza diretta e potenziare il livello di autonomia ai soggetti non autosufficienti . I candidati , 15 in totale , riceveranno una retribuzione pari a 4 euro al giorno e dovranno presentarsi entro i primi di maggio , data a cui si adduce l’inizio del corso. -
fonte: protezione civile nazionale
Prima del terremoto • Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce.
Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenzaDurante il terremoto • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.
Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo.
E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.
Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.
Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche.
E’ possibile che si verifichino incidenti
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.
Si possono verificare onde di tsunami
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.
Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile.
E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsiDopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te.
Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente.
Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe.
In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti.
Potrebbero caderti addosso___________________________________________________________________________
altre informazioni utili dal gruppo FB. cittadini in movimento:
LEGGI, POTREBBE SERVIRE A TE PER POTERE DARE SOCCORSO ALLE PERSONE CARE
Cosa fare a scopo preventivo
• indicare le zone sicure all’interno della propria abitazione con la lettera S
• non lasciare mai la macchina in vicoli stretti
• conoscere bene il proprio isolato per sapere subito dove recarsi in caso di fuga
• conoscere (sempre chiedendo al proprio Comune di appartenenza) le aree di attesa (zone da cui passano i volontari della protezione civile per prelevare le persone, solitamente grosse piazze) e le aree di ricovero
• stabilire con i propri familiari i luoghi di ritrovo nei quartieri della città che di solito si frequentano quotidianamente (il rione delle scuole dei figli, del proprio ufficio, ecc) così da non dover perdere tempo a cercarsi in giro per le strade
Se si viene sorpresi da un terremoto in casa:
• allontanarsi dalle parti pericolanti come mobili, finestre, impianti elettrici volanti, librerie, oggetti che possono cadere (lampadari, suppellettili, quadri)
• mettersi in una zona sicura della casa come vani di muratura portanti, architravi, vani delle porte, angoli oppure sotto il tavolo o sotto il letto (a scuola sotto il banco) aspettando la fine della scossa
• uscire immediatamente fuori solo se la porta d’ingresso è vicina e immette direttamente in luogo esterno ma sicuro. Uscendo, guardare verso l’alto
• se si calzano scarpe con i tacchi alti rompere i tacchi
Se si viene sorpresi da un terremoto fuori:
• allontanarsi dagli edifici cercando uno spazio aperto oppure cercare riparo sotto l’architrave di un portone
• allontanarsi da zone franose, dalla spiaggia (potrebbero arrivare onde anomale), da sopra i ponti
• se ci si trova in macchina, restarci ma non fermarsi vicino a edifici, ponti, viadotti, insegne pubblicitarie, tralicci e pali della luce.
Le cose da non fare In casa:
• non lanciarsi dalle finestre
• non affacciarsi al balcone
• non accendere fiammiferi o candele anche se si è al buio, potrebbero esserci fughe di gas
• non fare uso di acqua potabile, potrebbe essere stata inquinata da infiltrazioni nelle tubature
• non prendere l’ascensore ma utilizzare le scale
• non telefonare a parenti o amici (non intasare le linee telefoniche intralciando le operazioni degli enti preposti al soccorso)
• non accalcarsi all’uscita degli edifici
Le cose da non fare Fuori:
• non suonare campanelli per avvisare (non perdete né fate perdere tempo)
• non andare a piedi nudi
• non mettersi sotto muri pericolanti o instabili né sotto i ponti
• non percorrere strade strette
• non mettersi sotto balconi, insegne, alberi, cornicioni, grondaie, vetrine, pali della luce, linee elettriche
• non avvicinarsi agli incendi
• non entrare in gallerie se si è in viaggio
• non correre, né a piedi né in auto
Passata la scossa
• Chiudere l’erogazione di gas GPL, staccare l’interruttore della luce e chiudere il rubinetto generale dell’acqua
• Radunare i bambini ma senza allarmarli, anzi essere rassicuranti
• Mettere scarpe pesanti (per camminare su eventuali macerie)
• Fare attenzione agli oggetti caduti in casa che ingombrano il passaggio e possono ferire o far inciampare
• Uscire da casa,ma con cautela
• Prima di uscire dall’abitazione guardare sempre se vi sono sopra cornicioni o pensiline
• Chiudere bene a chiave la porta
• Andare in spazi aperti per affrontare meglio le possibili repliche
• Prestare attenzione a oggetti pericolosi che possono trovarsi per strada come vetri, assi rotte, oggetti appuntiti
• Non rimuovere persone gravemente ferite a meno che non ci siano ulteriori pericoli
• Se necessario praticare la respirazione bocca a bocca a persone in stato di soffocamento
• Cercare di tamponare eventuali ferite per evitare successive infezioni
• Essere rassicuranti con le persone intorno
• Recarsi nel centro di raccolta più vicino indicato dal Comune o fermarsi nelle aree di attesa e aspettare che passino i volontari della Protezione Civile coordinati dalle istituzioni
• Non procurare intralcio con la propria auto quindi, a meno che non sia strettamente necessario, andare a piedi
• Ritrovare i propri familiari e assicurarsi che siano in buona salute
• Attenersi sempre alle indicazioni di vigili urbani, forze dell’ordine e volontari della protezione civile
• Aspettare una comunicazione prima di rientrare in casa
Portare con sé
Chi vive in zone ad alto rischio di terremoti dovrebbe sempre tenere pronta una borsa da viaggio contenente:
• una torcia elettrica più batterie di ricambio
• una radio portatile funzionante più batterie
• fiammiferi
• un coltello milleusi
• un fischietto
• piccola cassetta di pronto soccorso
• chiavi di casa
• coperte
A questi oggetti, in caso di scossa (e dunque di fuga) si devono aggiungere
• una bottiglia d’acqua a persona
• le medicine che eventualmente qualcuno sta assumendo in quel periodo -
Per rendere il nostro paese più vivibile occorre che anche la cosiddetta “Società Civile” si impegniaffinchè possa costruire una Società migliore. Promuovere iniziative per aiutare i giovani e i meno giovani può servire allo scopo. Per esempio alcuni cittadini del nostro Comune si sono organizzati proponendo dei corsi di “Formazione musicale e culturale” rivolti ai giovani del nostro Paese.A questi si è aggiunto il Prof. Chines Roberto che ha proposto un corso di informatica per la preparazione agli esami relativi al conseguimento del “Patentino Europeo”. Successivamente verrà anche programmato un corso di pittura, e l'auspicio è che ne nascano altri.Ecco Forse se ogniuno di noisi sforza di dare un contributo mettendo a disposizione degli altri il proprio talento, si potrà dare un avvenire migliore ai nostri giovani. Noi confidiamo sull'impegno e la generosità di altre persone che vogliono seguirci in questo compito per migliorare le relazioni sociali.Mimmo TrainaASSOCIAZIONE ONLUS “MUSICA E SOLIDARIETA'”InformaticaNell'ambito del programma di formazione musicale e di cultura sociale “Chiara Lubich”previsto dalla ASSOCIAZIONE ONLUS “MUSICA E SOLIDARIETA'” si ritiene possa trovare spazio anche un corso dedicato alla alfabetizzazione informatica.L'indirizzo del computer è infatti, un prerequisito fondamentale per entrare nel mondo del lavoro,per migliorare la propria posizione, o più in generale, rendere più produttivo il proprio operato.Il computer sta diventando fondamentale nella pubblica amministrazione, a casa, a scuola, nelle più svariate attività quotidiane.Non a caso è stata Istituita l'ECDL (European Computer Driving Licence), la cosiddetta patente europea del computer. L'ECDL è un progetto sostenuto dall'unione europea che ha istituito un apposito ente, il CEPIS, che riunisce tutte le associazioni europee di informatica, per l'italia l'AICA(Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico).La patente europea è quindi riconosciuta a livello internazionale e certifica che chi la consegue possiede le conoscenze di base (teoriche e pratiche) relative ai sette argomenti da essa contemplati.Questi sette argomenti, o moduli, sono stati presentati in modo che possano garantire un inseme di conoscenze minime necessarie per lavorare con un computer in maniera autonoma, svolgendo tutte le più comuni attività che possono essere richieste da una azienda o necessarie per un lavoro individuale.I Sette moduli sono:
- Concetti teorici di base
- Uso del Computer e gestione dei files
- Elaborazione testi
- Foglio elettronico
- Basi di dati
- Strumenti di presentazione
- Reti informatiche
Questi argomenti costituiscono i sette esami da superare per conseguire la patente europea.Il corso, la cui durata verrà pianificata compatibilmente con le esigenze dell'associazione, la disponibilità degli spazi necessari e quant'altro, si prefigge di fornire i concetti teorico/pratici necessari per poter successivamente conseguire la patente europea del computer.Gli argomenti trattati saranno quindi quelli previsti dai sette moduli indicati in precendenzaATTENZIONE LE ISCRIZIONI AL CORSO SI CHIUDERANNO GIORNO15 GENNAIO 2012, PER INFORMAZIONI O ISCRIZIONICHIAMARE: 3889314157 (Mimmo Traina) -
Per rendere il nostro paese più vivibile occorre che anche la cosiddetta “Società Civile” si impegniaffinchè possa costruire una Società migliore. Promuovere iniziative per aiutare i giovani e i meno giovani può servire allo scopo. Per esempio alcuni cittadini del nostro Comune si sono organizzati proponendo dei corsi di “Formazione musicale e culturale” rivolti ai giovani del nostro Paese.A questi si è aggiunto il Prof. Chines Roberto che ha proposto un corso di informatica per la preparazione agli esami relativi al conseguimento del “Patentino Europeo”. Successivamente verrà anche programmato un corso di pittura, e l'auspicio è che ne nascano altri.Ecco Forse se ogniuno di noisi sforza di dare un contributo mettendo a disposizione degli altri il proprio talento, si potrà dare un avvenire migliore ai nostri giovani. Noi confidiamo sull'impegno e la generosità di altre persone che vogliono seguirci in questo compito per migliorare le relazioni sociali.Mimmo TrainaASSOCIAZIONE ONLUS “MUSICA E SOLIDARIETA'”InformaticaNell'ambito del programma di formazione musicale e di cultura sociale “Chiara Lubich”previsto dalla ASSOCIAZIONE ONLUS “MUSICA E SOLIDARIETA'” si ritiene possa trovare spazio anche un corso dedicato alla alfabetizzazione informatica.L'indirizzo del computer è infatti, un prerequisito fondamentale per entrare nel mondo del lavoro,per migliorare la propria posizione, o più in generale, rendere più produttivo il proprio operato.Il computer sta diventando fondamentale nella pubblica amministrazione, a casa, a scuola, nelle più svariate attività quotidiane.Non a caso è stata Istituita l'ECDL (European Computer Driving Licence), la cosiddetta patente europea del computer. L'ECDL è un progetto sostenuto dall'unione europea che ha istituito un apposito ente, il CEPIS, che riunisce tutte le associazioni europee di informatica, per l'italia l'AICA(Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico).La patente europea è quindi riconosciuta a livello internazionale e certifica che chi la consegue possiede le conoscenze di base (teoriche e pratiche) relative ai sette argomenti da essa contemplati.Questi sette argomenti, o moduli, sono stati presentati in modo che possano garantire un inseme di conoscenze minime necessarie per lavorare con un computer in maniera autonoma, svolgendo tutte le più comuni attività che possono essere richieste da una azienda o necessarie per un lavoro individuale.I Sette moduli sono:
- Concetti teorici di base
- Uso del Computer e gestione dei files
- Elaborazione testi
- Foglio elettronico
- Basi di dati
- Strumenti di presentazione
- Reti informatiche
Questi argomenti costituiscono i sette esami da superare per conseguire la patente europea.Il corso, la cui durata verrà pianificata compatibilmente con le esigenze dell'associazione, la disponibilità degli spazi necessari e quant'altro, si prefigge di fornire i concetti teorico/pratici necessari per poter successivamente conseguire la patente europea del computer.Gli argomenti trattati saranno quindi quelli previsti dai sette moduli indicati in precendenzaATTENZIONE LE ISCRIZIONI AL CORSO SI CHIUDERANNO GIORNO15 GENNAIO 2012, PER INFORMAZIONI O ISCRIZIONICHIAMARE: 3889314157 (Mimmo Traina) -
Su iniziativa di Mimmo Traina, Natale La Rocca e Mario Arcidiacono.
Prende il via a Belmonte Mezzagno un progetto finalizzato ad offrire ai giovani la possibilità di accedere a lezioni
gratuite in vari campi applicativi e didattici, quale: musica, pittura, informatica, preparazione didattica etc..
L'iniziativa non ha e non vuole avere alcun tipo di patrocinio, essa intende affidarsi esclusivamente alla libera disponibilità di persone disposte ad offrire con spirito di "libera donazione" e in maniera assolutamente gratuita
la loro esperienza e il loro sapere.
In tal senso invitiamo chiunque è disposto a dare il proprio contributo a contattarci.
L'unica richiesta avanzata per la realizzazione di questo progetto è stata la disponibilità di alcuni locali del comune, per altro prontamente raccolta dal dirigente scolastico dell'istituto "Emanuele Ventimiglia" Angela Salamone.
Per contatti:
3889314157 Traina Mimmo
Articolo e Foto di: Gianni Profeta -
Su iniziativa di Mimmo Traina, Natale La Rocca e Mario Arcidiacono.
Prende il via a Belmonte Mezzagno un progetto finalizzato ad offrire ai giovani la possibilità di accedere a lezioni
gratuite in vari campi applicativi e didattici, quale: musica, pittura, informatica, preparazione didattica etc..
L'iniziativa non ha e non vuole avere alcun tipo di patrocinio, essa intende affidarsi esclusivamente alla libera disponibilità di persone disposte ad offrire con spirito di "libera donazione" e in maniera assolutamente gratuita
la loro esperienza e il loro sapere.
In tal senso invitiamo chiunque è disposto a dare il proprio contributo a contattarci.
L'unica richiesta avanzata per la realizzazione di questo progetto è stata la disponibilità di alcuni locali del comune, per altro prontamente raccolta dal dirigente scolastico dell'istituto "Emanuele Ventimiglia" Angela Salamone.
Per contatti:
3889314157 Traina Mimmo
Articolo e Foto di: Gianni Profeta -
Entro il 30/11/2011 è possibile formalizzare la candidatura per n° due corsi di specializzazione retribuiti dalla regione con Euro 4,13 per giornata di effettiva frequenza. -
Entro il 30/11/2011 è possibile formalizzare la candidatura per n° due corsi di specializzazione retribuiti dalla regione con Euro 4,13 per giornata di effettiva frequenza.













