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27 Gennaio 2014, la shoah a Belmonte diventa non solo un momento di studio ma di approfondimento e riflessione.Ieri si è svolta in occasione della ricorrenza della giornata della memoria una importante manifestazione all'auditorium comunale.Una giornata speciale ricca di emozioni. Le scuole hanno fatto "sistema" con il Comune e le associazioni del territorio, nasce così l'idea di un premio per gli alunni che hanno preparato degli elaborati, organizzato danze, recitato poesie.Toccante l'esperienza raccontata da Aldo Mausner che ha vissuto a 9 anni i campi di concentramento. Il maestro Mausner inoltre è stato disponibile a rispondere alle domande dei bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria.All'evento ha partecipato l'assessore regionale Nella Scilabra che è intervenuta insieme al Sindaco Pietro Di Liberto, le dirigenti scolastiche, Francesca Puleo e Maria Rosa Caldarella, che hanno premiato le classi vincitrici.Di seguito il video con le interviste al sindaco ed alle due dirigenti scolastiche realizzato dall'associazione culturale eraora .
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Dopo diversi giorni di mancata raccolta rifiuti e con la temperatura al rialzo alcuni abitanti di via A.Casalini hanno deciso di tagliare la testa al toro, ribaltando i cassonetti e transennando l'area.
I contenitori posti nella "piazzetta" tra via Casalini e via S. Carnevale servono le utenze di diversi quartieri, troppi secondo i residenti che vedono accumulare la spazzatura sui marciapiedi e sulla strada in soli due giorni.
Una situazione insostenibile con altri nodi nevralgici, in via Gramsci ad esempio la spazzatura ha ostruito il passaggio per gli autoveicoli e solo l'intervento di oggi ha impedito alle colonne di rifiuti di entrare in aula consiliare.
La discarica starà aperta altri due giorni, forse tre e poi da lunedì sarà ancora emergenza. -
Domani 1° Marzo - in concomitanza allo sciopero nazionale dei trasporti - "si svolgerà a Palermo la marcia per il Lavoro Produttivo per un cambiamento di rotta che serva a rilancia l'economia e modernizzare la Sicilia. Si partirà da Piazza Croci per arrivare a P.zza Massimo. La marcia promossa dalle più conosciute Associazioni datoriali e dai Sindacati dei lavoratori , rappresenta una svolta nelle relazioni nel mondo produttivo e lavorativo che insieme vogliono risvegliare la sopita classe politica affinchè si assuma la responsabilità di - Approntare un piano straordinario per l'attivazione di opere infrastrutturali ed investimenti cantierabili. - Sostenere l'occupazione produttiva nelle imprese. - Sostenere la competitività delle produzioni agroalimentari rispetto alle scelte dell'UE. - Procedere all'attivazione immediata dei Foni Europei. - Snellire le procedure amministrative. - Attivarsi per cambiate le inique procedure di riscossione della Serit e interventi compensativi. Chiediamo, inoltre, al sistema bancario - che ritorni ad essere volano dello sviluppo dell'economia facilitando l'accesso al credito per imprese e famiglie. Chiediamo a tutti i Siciliani di condividere l'iniziativa, magari con una diretta partecipazione, che non tende a salvaguardare interessi di categoria ma quelli generali di tutti noi. "
Segnalato da Confapi Palermo e CISL -
Lo stato maggiore del Movimento dei Forconi, riunitosi ieri sera alle Ciminiere di Catania, ha deciso di riprendere dalla prossima settimana le proteste contro il governo Monti. L'obiettivo da raggiungere è l’applicazione dello Statuto Siciliano che prevede la defiscalizzazione della benzina.
“Niente nuovi blocchi stradali, ma la protesta riprende da lunedì con sit-in davanti le raffinerie – ha annunciato Mariano Ferro, leader di Forza D’ Urto – per impedire le esportazioni di carburante fuori dai confini dell’isola. Andremo, inoltre, davanti le sedi dell’Agenzia delle entrate e della Serit”, l’ente di riscossione regionale.
I pescatori, invece, si recheranno direttamente a Roma per far sentire le loro ragioni. “I marittimi di tutta Italia si ritroveranno nella capitale il prossimo 7 febbraio per far sentire la loro voce”, ha affermato Fabio Micalizzi, rappresentante dei pescatori. “Se c’è una cosa positiva in questo momento così critico è che la nostra categoria ha ritrovato una unità che mancava da anni”.
http://www.eilmensile.it/ -
Sono radunati di fronte palazzo d'Orleans sia forconi che autotrasportatori in attesa del vertice Lombardo-Monti previsto alle 19 a Palazzo Chigi, al quale prenderanno parte anche quattro assessori della giunta e il presidente dell'Assemblea regionale, Francesco Cascio.
Questa mattina un corteo ha sfilato per le vie di Palermo,un corteo pacifico ma che minaccia una ripresa della protesta in grande stile se questa sera da Roma non arriveranno risposte. "Staremo in piazza fino a sera aspettando notizie da Roma", dice uno dei leader del movimento, Mariano Ferro."
"Ci hanno costretto a riappacificarci - ammette Ferro - ma non sarà semplice trovare un accordo, questo è chiaro. Perché noi siamo disposti a tutto, anche a morire, pur di portare a casa dei risultati. La Sicilia si è svegliata finalmente, non intendiamo più sopportare il disprezzo di quelle che dovrebbero essere le rivendicazioni di una Regione che è autonoma solo sulla carta"
E in tarda mattinata il movimento ha allontanano i militanti di Forza nuova. "Non li vogliamo tra noi", ha spiegato Ferro. Al corteo prendono parte anche giovani dei centri sociali ed esponenti di movimento di destra come Casapound ma sono vietate le bandiere di parte e ammesse solo quelle della Sicilia e dell'Italia. In tanti sono venuti dalle altre citta isolane.Duecento persone, sono giunti con quattro pullman da Grammichele (Ct), paese originario del governatore Raffaele Lombardo e si sono uniti al corteo del movimento dei Forconi a Palermo per rivendicare le misure a sostegno dell'agricoltura e contro la crisi economica.
"Lombardo ci ha traditi - gridano i manifestanti - In questi anni non ha fatto nulla per il paese, ci ha ridotti alla fame. Siamo qui anche per colpa sua“
“
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I pescatori siciliani che fanno parte del movimento "Forza d'urto" hanno annunciato che domani raggiungeranno Palazzo dei Normanni, a Palermo, con pullman provenienti dalle località marinare di tutta l'Isola per unirsi ai Forconi che oggi hanno manifestato in città.
«Non mi aspetto nulla di buono dal vertice tra Monti e Lombardo. Siamo in uno stato di polizia”. Lo dice il leader degli autotrasportatori dell’Aias, Giuseppe Richichi, in corteo a Palermo assieme al movimento dei Forconi. Un corteo che sancisce la pace tra Forconi e Aias, protagonisti dei sei giorni di blocchi in Sicilia e poi divisi sulle modalità di prosecuzione della protesta. Il presidente dell’associazione dei padroncini si è infatti unito alla manifestazione dei contadini in corso adesso a Palermo: «Ci siamo chiariti – dice – il fronte è di nuovo compatto».
Questa mattina sciopero cittadino a Mazzara del Vallo.
Sul fronte italiano, oggi sono avvenuti degli Scontri tra Polizia e pescatori che protestavano davanti a Montecitorio. A Gioia Tauro manifestano anche i pescatori calabresi e venerdì manifesteranno a Venezia.Scontri a Montecitorio tra polizia e pescatori
Nella notte, arrestati due manifestanti nel molisano: hanno sequestrato e picchiatoun altro camionista. Qui i dettagli.
Calabria: sulla Jonio-Tirreno presìdio all’uscita di Grotteria Mare e allo svincolo di Gioiosa Jonica. Sulla A3, allo svincolo di Rosarno, a quello di Serre e a quello di S. Onofrio-Vibo Valentia.
Nuovo presidio di Tir allo svincolo autostradale di Potenza Ovest.
In Sardegna è stato bloccato il porto di Olbia
Il fermo produttivo della Fiat Sata di Melfi è prorogato fino alle 22 di oggi
Situazione presidi/blocchi/manifestazioni al 25012012
Foto :http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/01/25/foto/forconi_e_studenti_migliaia_a_palermo-28730191/1/
Fonti: Repubblica, Ansa, Catania TOday
Lombardo-Monti: incontro alle ore 19, il movimento in piazza
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Parte con evento luttuoso il secondo giorno di protesta nazionaleMappa Presidi 24 01 2012
Un autotrasportatore che stava manifestando sulla strada statale 10, ad Asti è stato investito mortalmente da un tir condotto da un tedesco. Secondo i primi riscontri della polizia stradale, si tratterebbe di un incidente. Ansa
Per la Sicilia è il 9° giorno consecutivo di proteste, allentante solo dal buon senso dei leader dei Forconi. Continuano le code ai distributori di benzina.
La Fiat ha annunciato che questa mattina saranno ferme le linee di produzione dei suoi stabilimenti italiani per mancanza di componenti e probabilmente altre fabbriche si troveranno presto nelle stesse condizioni.
Intanto i benzinai minacciano da 7 a 10 giorni di sciopero
Secondo il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica nell'attuale decreto " si fa retromarcia su tutta la linea di fronte alla potente lobby dei petrolieri, i cui privilegi non vengono neanche scalfiti ma persino rafforzati dalle misure che sono in procinto di essere varate"
I gestori ritengono che le grandi compagnie petrolifere possano così fissare le condizioni contrattuali, con un conseguente rafforzamento degli interessi dei monopolisti, ingannando gli automobilisti e condannandoli a pagare prezzi sempre più alti.
SICILIA
Un corteo questa mattina a sfilato per le vie di Castelvetrano.
Corteo Castelvetrano
Merci a terra al mercato ortofrutticolo di Vittoria perché mancano camion per "continente".
Continuano i presidi del Movimento dei Forconi in Sicilia almeno fino a giovedì 26 gennaio; saranno in forma pacifica ma sarà tenuta alta la tensione. Per i Forconi la manifestazione si trasferirà a Roma se non sara' positivo l'esito dell'incontro Lombardo-Monti di mercoledi' prossimo.
Il Sindaco di Modica, Antonello Buscema, promuove una riunione invitando i rappresentanti del Movimento dei Forconi unitamente a tutti i Sindaci dei comuni della Provincia di Ragusa ad un incontro da tenersi nella sala Consiliare di palazzo San Domenico sede del Comune ore 20.00 di oggi, martedì 24 gennaio, per discutere in ordine alla piattaforma rivendicativa che sta alla base della protesta di questi giorni e su come farsi carico dei bisogni e delle richieste avanzate per individuare i percorsi che consentano di concretizzare gli obiettivi senza creare ulteriori danni e disagi all'economia e ai cittadini siciliani.
Quella di domani si preannuncia come una giornata difficoltosa per la città di Palermo. All'invasione pacifica dei forconi, annunciata ieri dai leader del movimento dopo un incontro a Pian Del Lago, si aggiungerà il corteo degli "Studenti Siciliani in Lotta", che da piazza Croci raggiungerà Palazzo dei Normanni. Gli studenti non sfileranno con simboli politici per "ribadire - affermano - la trasversalità della mobilitazione contro il caro-vita".
Saranno presenti soltanto le bandiere della Sicilia e quelle italiane per "dimostrare che il grave atto della scorsa settimana, - aggiungono - quando fu bruciato un tricolore durante una manifestazione, è soltanto il gesto di una minoranza di studenti dei centri sociali infiltratisi nel movimento".
"Continueremo a sostenere la protesta del Movimento dei Forconi - dice Marco Alessandra Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo - in quanto è a rischio soprattutto il futuro dei giovani siciliani che, a causa di questa crisi economia e dell'incapacità dei governi di arginarla, rischiano di dover lasciare la nostra terra. Domani saranno in piazza simbolicamente genitori e figli, per la prima volta uniti nel difendere il proprio futuro e la propria comunità di appartenenza".
"Chiedo a tutti i sindaci siciliani di essere presenti domani, a Palermo, a sostegno della protesta di autotrasportatori e agricoltori, all'incontro che i manifestanti avranno con il presidente della Regione Raffaele Lombardo" dice il sindaco di Agrigento Marco Zambuto (Udc). "Soltanto in questo modo riusciremo a dare forza alla trattativa che il governatore Lombardo avrà con il presidente del Consiglio Mario Monti. La Sicilia è sempre stata penalizzata dalle politiche nazionali e comunitarie, dalla scarsità di infrastrutture e dall'assenza di un reale sostegno creditizio. Le forze produttive vogliono, adesso, arginare il sistema economico che impone che i siciliani producano solo il 10 per cento di quello che consumano".
SARDEGNA
Nell'isola è il giorno dei Forconi
Blocco all'ingresso Dogana del porto di Cagliari delle merci trasportate dai mezzi pesanti. Forconi, autotraspostatori, movimenti Anti Equitalia, Commercianti e Artigiani liberi dopo il blocco alla Saras si sono spostati nello scalo marittimo del capoluogo dove hanno attuato una nuova clamorosa forma di protesta paralizzando l'area merci per poi trasferirsi al porto Canale. A Carbonia due rappresentanti del movimento sono saliti sul campanile di San Ponziano.
Sulla SS 128, in provincia di Cagliari, la strada è libera. I blocchi sono: sulla SS195, alla rotonda di Villa d’Orri, non si può percorrere la strada verso la raffineria; sulla SS131, altezza Iveco, in direzione Cagliari; sulla SS130 al semaforo presso Elmas.
Taxi fermi anche a Cagliari, come in tante città italiane, per la protesta contro il decreto sulle liberalizzazioni varato dal Governo. Da questa mattina le auto bianche sono bloccate davanti al palazzo della Regione Sardegna, in viale Trento, mentre una parte dei lavoratori in sciopero sta distribuendo volantini davanti all'aeroporto di Cagliari-Elmas per spiegare le ragioni della manifestazione.
A seguito dello sciopero una delegazione dei taxisti è stata ricevuta dall'assessore regionale ai Trasporti Christian Solinas: "L’istituzione di una nuova Authority a Roma, che dovrebbe valutare e decidere delle licenze taxi in ogni singola città, rappresenta un rigurgito di centralismo romano che lede una consolidata competenza della Sardegna a regolamentare ed amministrare il trasporto pubblico locale. Non accetteremo il tentativo di calare dall’alto provvedimenti che incidono profondamente sul tessuto economico-produttivo isolano, già fortemente provato dalla disastrosa congiuntura economica internazionale”.
“Non posso non condividere la Vostra vertenza – ha aggiunto Solinas - e chiederò di attivare in tutte le sedi azioni volte alla tutela degli operatori del settore e delle prerogative regionali in materia. I costi standard e le ottimizzazioni che il Governo si prefigge avendo a riferimento le grandi città italiane, dove in pochi km quadrati gravitano milioni di abitanti, non possono essere estesi così automaticamente alla Sardegna, le cui peculiarità geomorfologiche e demografiche non consentono generalizzazioni ma impongono al contrario uno specifico ed approfondito studio delle ragioni non solo dei taxisti ma soprattutto delle categorie più deboli e delle periferie alle quali questi debbono offrire un servizio efficiente ed efficace nei bisogni del quotidiano”.
CALABRIA
Prosegue la protesta degli autotrasportatori in Calabria. Anche oggi permangono i presidi su tutti gli svincoli dell'autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria, sulla strada statale 106 nel Catanzarese e nel Crotonese, e sulla statale Due Mari. Da stamani al blocco dei tir si aggiunge anche quello degli automezzi inferiori ai 35 quintali. Si tratta, in molti casi, di furgoni utilizzati dai corrieri e per la distribuzione di derrate alimentari fresche.
In Calabria iniziano problemi seri per latte fresco e ortofrutta. Carburante terminato in quasi tutta la regione
A Vibo Valentia è bloccata la raccolta dei rifiuti. I presìdi impediscono ai mezzi il transito sul tratto Vibo-Lamezia
Qunalche disagio al porto di Gioia Tauro, la strada di accesso, allo svincolo di Rosarno della A3 e' presidiata dai manifestanti.
Duecento camion sono fermi nelle aree di sosta degli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni in conseguenza dello sciopero dei tir. I manifestanti, infatti, stanno impedendo il traghettamento dei mezzi pesanti e questo allunga la fila dei camion in attesa.
“Qui a Salerno se non ti fermi al blocco ti minacciano con la pistola. Non ne possiamo più” (via Mauro Albino, Twitter @AlbiUs1919) Ore 12.55
CAMPANIA
Rimosso il blocco al casello di Napoli Nord; la polizia ha riaperto il traffico in entrambe i sensi di marcia
Anche a Caserta a seguito delll'intervento delle forze dell'ordine il casello di quasi del tutto sgombero dal blocco dei Tir.
Nella zona di Salerno benzinai chiusi e carenza di latte e pane
PUGLIA
Blocchi a Massafra (Ta) e all’ingresso dell’Eni. La benzina è terminata
Chiusa completamente la tangenziale di Bari.
MARCHE
Presìdi nelle Marche ai caselli della A14,
EMILIA
Disagi anche sulla via Emilia e ai caselli della A1 nella provincia di Parma. Qui la diretta da questa zona.
Al casello di Faenza per l’A14 i Tir fermi sono una decina.
TOSCANA
Mezzi pesanti e un presidio di camionisti al casello Valdarno, dell'A1, in entrambe le direzioni, verso Firenze e verso Roma.
Da questa mattina si registra una concetrazione di autoarticolati anche sulla A11, nei pressi di Montecatini Terme, molti gli autisti a piedi. Presidio, con un centinaio di mezzi, sta creando disagi anche nell'area del porto di Livorno
Rallentameni alla rotatoria dell'uscita di Ponsacco della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
Venti mezzi pesanti sono fermi al casello di Carrara e altri 20 a quelli di Massa della A12
VENETO
A Verona Bartolini comunica il fermo almeno fino a venerdì
LIGURIA
Genova: lungomare Canepa, altezza varco portuale, file di camion fermi. Viabilità a una sola corsia
Da Trasporto Unito
Sul versante istituzionale, il segretario nazionale di TrasportoUnito, Maurizio Longo, accusa il Governo di essere indifferenze al disagio degli autotrasportatori e di non avere ancora avviato trattative. Dal ministero dell'Interno giunge, viceversa, una risposta decisa: non saranno tollerati blocchi alla circolazione. L'Autorità garante per gli scioperi chiede esplicitamente la precettazione. Quindi, il Governo potrebbe prepararsi ad uno scioglimento forzato dei presidi. Anche Unatras risponde con durezza al fermo di TrasportoUnito, sia per bocca del suo presidente Francesco Del Boca, sia tramite i presidenti delle associazioni aderenti.
Sul web stanno girando notizie di tensioni e perfino scontri tra manifestanti e Polizia in alcuni presidi. Sull'argomento, TrasportoUnito dichiara "Non possiamo negare che qualche pressione è stata svolta su alcuni punti di concentramento, ma invitamo tutti a proseguire nella massima serenità e tranquillità e continuare l'azione iniziata, e ribadiamo, non accettando provocazioni e non assumendo atteggiamenti che possano turbare l'ordine pubblico. Ringraziamo le forze di Polizia che nella maggioranza dei concentramenti ci assiste con correttezza e responsabilità assicurando il mantenimento dell'ordine pubblico. No a blocchi stradali".
Questa mattina, TrasportoUnito ha diramato l'elenco dei presidi attivi alle sei del mattino in tutta la Penisola: Villa San Giovanni, Gioia Tauro, Gioiosa Jonica, Rosarno, Campo Calabro, Reggio Calabria ( porto ), Crotone SS. 106 ( località Passovecchio), Poggio Imperiale, Bari ( Palo del Colle SS. 96 Km. 112,50), Bari ( Via Bitetto SP Km. 0,700 ), Lecce, Cerignola, San Severo, Grotteria mare, Taranto SS. 106 ( altezza raffineria ), Taranto SS. 7 ( altezza ILVA ), Taranto SS. 7ter ( svincolo Statte verso ILVA ), Taranto SS. 106 ( svincolo per area portuale TCT ), Taranto SS. 100 ( zona Massafra - Mottola ), Manduria, Andria, Barletta, Gioia del Colle, Pescara Nord ( uscita autostrada ), Pescara Nord ( Via Nazionale ), Potenza ( Km. 32 Sinnica bivio ), Potenza ( Est - Ovest - Centro ), Salerno, Atena Lucana, Caianiello, Caserta, Maddaloni, Nola, Napoli Nord, Frosinone, Anagni, Ferentino,Atena Lucana, Latina ( altezza Plasmon ), Latina ( altezza Fiamma 2000 ), Latina ( Fossanova ), Latina ( SS. 156 ), Fondi ( M O F ), Fondi ( SP per Lesola ), Fondi ( SP Fondi- Sperlonga ), Seze Scalo, Aprilia ( svincolo SS.148 ), Viterbo ( SS. Flaminia Km. 58,300 Civita Castellana ), Foggia, Cesena Nord, Castel Sant' Angelo, San Benedetto del Tronto, Porto S. Elpidio, Civitanova Marche, Ancona Sud, Termoli, Ravenna, Ravenna ( A14 casello Faenza ), Peruggia, Firenze ( casello Calenzano - Sesto Fiorentino ), Bologna, Livorno ( porto ), Carrara ( porto ), Massa Carrara ( casello )Genova ( varchi portuali), Genova ( bolzaneto ), Genova ( aereoprto ) Savona, Alessandria, Cairo Montenotte, Montechiaro d' Acqui, Novi Ligure, Bergamo ( casello di Bergamo), Bergamo ( casello di Capriate ), Bergamo ( casello di Seriate ), Dalmine ( casello autostrada ), Busto Arsizio ( Dogana ), Tangenziale Sud Torino ( svincolo autoporto ), A33 Asti - Cuneo ( Sant'Albano ), Asti est, Asti ovest, Novara ( barriera Assago), Serravalle Scrivia, Vignale Borbera, SS.652 Fondo Valle Sangro, Altopascio,Orbassano ( Interporto ), Treviso ( SS.13 Ponte della Priula) -
Parte con evento luttuoso il secondo giorno di protesta nazionaleMappa Presidi 24 01 2012
Un autotrasportatore che stava manifestando sulla strada statale 10, ad Asti è stato investito mortalmente da un tir condotto da un tedesco. Secondo i primi riscontri della polizia stradale, si tratterebbe di un incidente. Ansa
Per la Sicilia è il 9° giorno consecutivo di proteste, allentante solo dal buon senso dei leader dei Forconi. Continuano le code ai distributori di benzina.
La Fiat ha annunciato che questa mattina saranno ferme le linee di produzione dei suoi stabilimenti italiani per mancanza di componenti e probabilmente altre fabbriche si troveranno presto nelle stesse condizioni.
Intanto i benzinai minacciano da 7 a 10 giorni di sciopero
Secondo il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica nell'attuale decreto " si fa retromarcia su tutta la linea di fronte alla potente lobby dei petrolieri, i cui privilegi non vengono neanche scalfiti ma persino rafforzati dalle misure che sono in procinto di essere varate"
I gestori ritengono che le grandi compagnie petrolifere possano così fissare le condizioni contrattuali, con un conseguente rafforzamento degli interessi dei monopolisti, ingannando gli automobilisti e condannandoli a pagare prezzi sempre più alti.
SICILIA
Un corteo questa mattina a sfilato per le vie di Castelvetrano.
Corteo Castelvetrano
Merci a terra al mercato ortofrutticolo di Vittoria perché mancano camion per "continente".
Continuano i presidi del Movimento dei Forconi in Sicilia almeno fino a giovedì 26 gennaio; saranno in forma pacifica ma sarà tenuta alta la tensione. Per i Forconi la manifestazione si trasferirà a Roma se non sara' positivo l'esito dell'incontro Lombardo-Monti di mercoledi' prossimo.
Il Sindaco di Modica, Antonello Buscema, promuove una riunione invitando i rappresentanti del Movimento dei Forconi unitamente a tutti i Sindaci dei comuni della Provincia di Ragusa ad un incontro da tenersi nella sala Consiliare di palazzo San Domenico sede del Comune ore 20.00 di oggi, martedì 24 gennaio, per discutere in ordine alla piattaforma rivendicativa che sta alla base della protesta di questi giorni e su come farsi carico dei bisogni e delle richieste avanzate per individuare i percorsi che consentano di concretizzare gli obiettivi senza creare ulteriori danni e disagi all'economia e ai cittadini siciliani.
Quella di domani si preannuncia come una giornata difficoltosa per la città di Palermo. All'invasione pacifica dei forconi, annunciata ieri dai leader del movimento dopo un incontro a Pian Del Lago, si aggiungerà il corteo degli "Studenti Siciliani in Lotta", che da piazza Croci raggiungerà Palazzo dei Normanni. Gli studenti non sfileranno con simboli politici per "ribadire - affermano - la trasversalità della mobilitazione contro il caro-vita".
Saranno presenti soltanto le bandiere della Sicilia e quelle italiane per "dimostrare che il grave atto della scorsa settimana, - aggiungono - quando fu bruciato un tricolore durante una manifestazione, è soltanto il gesto di una minoranza di studenti dei centri sociali infiltratisi nel movimento".
"Continueremo a sostenere la protesta del Movimento dei Forconi - dice Marco Alessandra Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo - in quanto è a rischio soprattutto il futuro dei giovani siciliani che, a causa di questa crisi economia e dell'incapacità dei governi di arginarla, rischiano di dover lasciare la nostra terra. Domani saranno in piazza simbolicamente genitori e figli, per la prima volta uniti nel difendere il proprio futuro e la propria comunità di appartenenza".
"Chiedo a tutti i sindaci siciliani di essere presenti domani, a Palermo, a sostegno della protesta di autotrasportatori e agricoltori, all'incontro che i manifestanti avranno con il presidente della Regione Raffaele Lombardo" dice il sindaco di Agrigento Marco Zambuto (Udc). "Soltanto in questo modo riusciremo a dare forza alla trattativa che il governatore Lombardo avrà con il presidente del Consiglio Mario Monti. La Sicilia è sempre stata penalizzata dalle politiche nazionali e comunitarie, dalla scarsità di infrastrutture e dall'assenza di un reale sostegno creditizio. Le forze produttive vogliono, adesso, arginare il sistema economico che impone che i siciliani producano solo il 10 per cento di quello che consumano".
SARDEGNA
Nell'isola è il giorno dei Forconi
Blocco all'ingresso Dogana del porto di Cagliari delle merci trasportate dai mezzi pesanti. Forconi, autotraspostatori, movimenti Anti Equitalia, Commercianti e Artigiani liberi dopo il blocco alla Saras si sono spostati nello scalo marittimo del capoluogo dove hanno attuato una nuova clamorosa forma di protesta paralizzando l'area merci per poi trasferirsi al porto Canale. A Carbonia due rappresentanti del movimento sono saliti sul campanile di San Ponziano.
Sulla SS 128, in provincia di Cagliari, la strada è libera. I blocchi sono: sulla SS195, alla rotonda di Villa d’Orri, non si può percorrere la strada verso la raffineria; sulla SS131, altezza Iveco, in direzione Cagliari; sulla SS130 al semaforo presso Elmas.
Taxi fermi anche a Cagliari, come in tante città italiane, per la protesta contro il decreto sulle liberalizzazioni varato dal Governo. Da questa mattina le auto bianche sono bloccate davanti al palazzo della Regione Sardegna, in viale Trento, mentre una parte dei lavoratori in sciopero sta distribuendo volantini davanti all'aeroporto di Cagliari-Elmas per spiegare le ragioni della manifestazione.
A seguito dello sciopero una delegazione dei taxisti è stata ricevuta dall'assessore regionale ai Trasporti Christian Solinas: "L’istituzione di una nuova Authority a Roma, che dovrebbe valutare e decidere delle licenze taxi in ogni singola città, rappresenta un rigurgito di centralismo romano che lede una consolidata competenza della Sardegna a regolamentare ed amministrare il trasporto pubblico locale. Non accetteremo il tentativo di calare dall’alto provvedimenti che incidono profondamente sul tessuto economico-produttivo isolano, già fortemente provato dalla disastrosa congiuntura economica internazionale”.
“Non posso non condividere la Vostra vertenza – ha aggiunto Solinas - e chiederò di attivare in tutte le sedi azioni volte alla tutela degli operatori del settore e delle prerogative regionali in materia. I costi standard e le ottimizzazioni che il Governo si prefigge avendo a riferimento le grandi città italiane, dove in pochi km quadrati gravitano milioni di abitanti, non possono essere estesi così automaticamente alla Sardegna, le cui peculiarità geomorfologiche e demografiche non consentono generalizzazioni ma impongono al contrario uno specifico ed approfondito studio delle ragioni non solo dei taxisti ma soprattutto delle categorie più deboli e delle periferie alle quali questi debbono offrire un servizio efficiente ed efficace nei bisogni del quotidiano”.
CALABRIA
Prosegue la protesta degli autotrasportatori in Calabria. Anche oggi permangono i presidi su tutti gli svincoli dell'autostrada A/3 Salerno-Reggio Calabria, sulla strada statale 106 nel Catanzarese e nel Crotonese, e sulla statale Due Mari. Da stamani al blocco dei tir si aggiunge anche quello degli automezzi inferiori ai 35 quintali. Si tratta, in molti casi, di furgoni utilizzati dai corrieri e per la distribuzione di derrate alimentari fresche.
In Calabria iniziano problemi seri per latte fresco e ortofrutta. Carburante terminato in quasi tutta la regione
A Vibo Valentia è bloccata la raccolta dei rifiuti. I presìdi impediscono ai mezzi il transito sul tratto Vibo-Lamezia
Qunalche disagio al porto di Gioia Tauro, la strada di accesso, allo svincolo di Rosarno della A3 e' presidiata dai manifestanti.
Duecento camion sono fermi nelle aree di sosta degli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni in conseguenza dello sciopero dei tir. I manifestanti, infatti, stanno impedendo il traghettamento dei mezzi pesanti e questo allunga la fila dei camion in attesa.
“Qui a Salerno se non ti fermi al blocco ti minacciano con la pistola. Non ne possiamo più” (via Mauro Albino, Twitter @AlbiUs1919) Ore 12.55
CAMPANIA
Rimosso il blocco al casello di Napoli Nord; la polizia ha riaperto il traffico in entrambe i sensi di marcia
Anche a Caserta a seguito delll'intervento delle forze dell'ordine il casello di quasi del tutto sgombero dal blocco dei Tir.
Nella zona di Salerno benzinai chiusi e carenza di latte e pane
PUGLIA
Blocchi a Massafra (Ta) e all’ingresso dell’Eni. La benzina è terminata
Chiusa completamente la tangenziale di Bari.
MARCHE
Presìdi nelle Marche ai caselli della A14,
EMILIA
Disagi anche sulla via Emilia e ai caselli della A1 nella provincia di Parma. Qui la diretta da questa zona.
Al casello di Faenza per l’A14 i Tir fermi sono una decina.
TOSCANA
Mezzi pesanti e un presidio di camionisti al casello Valdarno, dell'A1, in entrambe le direzioni, verso Firenze e verso Roma.
Da questa mattina si registra una concetrazione di autoarticolati anche sulla A11, nei pressi di Montecatini Terme, molti gli autisti a piedi. Presidio, con un centinaio di mezzi, sta creando disagi anche nell'area del porto di Livorno
Rallentameni alla rotatoria dell'uscita di Ponsacco della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
Venti mezzi pesanti sono fermi al casello di Carrara e altri 20 a quelli di Massa della A12
VENETO
A Verona Bartolini comunica il fermo almeno fino a venerdì
LIGURIA
Genova: lungomare Canepa, altezza varco portuale, file di camion fermi. Viabilità a una sola corsia
Da Trasporto Unito
Sul versante istituzionale, il segretario nazionale di TrasportoUnito, Maurizio Longo, accusa il Governo di essere indifferenze al disagio degli autotrasportatori e di non avere ancora avviato trattative. Dal ministero dell'Interno giunge, viceversa, una risposta decisa: non saranno tollerati blocchi alla circolazione. L'Autorità garante per gli scioperi chiede esplicitamente la precettazione. Quindi, il Governo potrebbe prepararsi ad uno scioglimento forzato dei presidi. Anche Unatras risponde con durezza al fermo di TrasportoUnito, sia per bocca del suo presidente Francesco Del Boca, sia tramite i presidenti delle associazioni aderenti.
Sul web stanno girando notizie di tensioni e perfino scontri tra manifestanti e Polizia in alcuni presidi. Sull'argomento, TrasportoUnito dichiara "Non possiamo negare che qualche pressione è stata svolta su alcuni punti di concentramento, ma invitamo tutti a proseguire nella massima serenità e tranquillità e continuare l'azione iniziata, e ribadiamo, non accettando provocazioni e non assumendo atteggiamenti che possano turbare l'ordine pubblico. Ringraziamo le forze di Polizia che nella maggioranza dei concentramenti ci assiste con correttezza e responsabilità assicurando il mantenimento dell'ordine pubblico. No a blocchi stradali".
Questa mattina, TrasportoUnito ha diramato l'elenco dei presidi attivi alle sei del mattino in tutta la Penisola: Villa San Giovanni, Gioia Tauro, Gioiosa Jonica, Rosarno, Campo Calabro, Reggio Calabria ( porto ), Crotone SS. 106 ( località Passovecchio), Poggio Imperiale, Bari ( Palo del Colle SS. 96 Km. 112,50), Bari ( Via Bitetto SP Km. 0,700 ), Lecce, Cerignola, San Severo, Grotteria mare, Taranto SS. 106 ( altezza raffineria ), Taranto SS. 7 ( altezza ILVA ), Taranto SS. 7ter ( svincolo Statte verso ILVA ), Taranto SS. 106 ( svincolo per area portuale TCT ), Taranto SS. 100 ( zona Massafra - Mottola ), Manduria, Andria, Barletta, Gioia del Colle, Pescara Nord ( uscita autostrada ), Pescara Nord ( Via Nazionale ), Potenza ( Km. 32 Sinnica bivio ), Potenza ( Est - Ovest - Centro ), Salerno, Atena Lucana, Caianiello, Caserta, Maddaloni, Nola, Napoli Nord, Frosinone, Anagni, Ferentino,Atena Lucana, Latina ( altezza Plasmon ), Latina ( altezza Fiamma 2000 ), Latina ( Fossanova ), Latina ( SS. 156 ), Fondi ( M O F ), Fondi ( SP per Lesola ), Fondi ( SP Fondi- Sperlonga ), Seze Scalo, Aprilia ( svincolo SS.148 ), Viterbo ( SS. Flaminia Km. 58,300 Civita Castellana ), Foggia, Cesena Nord, Castel Sant' Angelo, San Benedetto del Tronto, Porto S. Elpidio, Civitanova Marche, Ancona Sud, Termoli, Ravenna, Ravenna ( A14 casello Faenza ), Peruggia, Firenze ( casello Calenzano - Sesto Fiorentino ), Bologna, Livorno ( porto ), Carrara ( porto ), Massa Carrara ( casello )Genova ( varchi portuali), Genova ( bolzaneto ), Genova ( aereoprto ) Savona, Alessandria, Cairo Montenotte, Montechiaro d' Acqui, Novi Ligure, Bergamo ( casello di Bergamo), Bergamo ( casello di Capriate ), Bergamo ( casello di Seriate ), Dalmine ( casello autostrada ), Busto Arsizio ( Dogana ), Tangenziale Sud Torino ( svincolo autoporto ), A33 Asti - Cuneo ( Sant'Albano ), Asti est, Asti ovest, Novara ( barriera Assago), Serravalle Scrivia, Vignale Borbera, SS.652 Fondo Valle Sangro, Altopascio,Orbassano ( Interporto ), Treviso ( SS.13 Ponte della Priula) -
Ore 22.00 del 18/01/2012
Conversazione Telefonica con Franco Calderone (Promotore e Fondatore del Movimento dei Forconi) e Onofrio Carrubba Toscano (Presidente dell'Alta Scuola Equestre )Franco Calderone "il Presidente di Confidustria Sicilia deve chiederci pubblicamente scusa perché ci ha dato dei delinquenti altrimenti occupiamo il Giornale di Sicilia"
Onofrio Carrubba Toscano " qui c’è ricovero e fieno, venerdì si parte alle 8.30 9.00 in sella per Palermo, chi vuole può unirsi."
Sing Calderone Buonasera, Vincenzo Salerno di Nuova Belmonte.FC: CiaoVS: Come va ?FC: Tutto bene, abbiamo decuplicato le forze, oggi siamo rimasti a Bolognetta e rallentato il traffico.VS: Siete ancora in presidio ?FC: Si manteniamo il presidioVS: mi conferma che domani ci sarà un incontro con Lombardo e i Prefetti ?FC: si ci hanno chiamato …ma il Presidente di Confidustria Sicilia deve chiederci pubblicamente scusa perché ci ha dato dei delinquenti altrimenti occupiamo il Giornale di SiciliaVS: Scusi ma che c’entra il Giornale di Sicilia ?FC: Loro hanno dato spazio a Lo Bello che ci ha definito delinquenti, quindi è giusto che diano spazio anche a noiVS: capito ma sa dirmi chi andrà all'incontro ?FC: credo andranno due persone ma ancora non sappiamo chiVS: le faccio una domanda per via di alcune informazioni venute fuori. Mi conferma che tra i fondatori del movimento c'è il sign. Morselli ?FC: SiVS: Bene, in un convegno tenutosi a maggio 2011 Morselli ha dichiarato (c’è l’audio) che Forza Nuova è è l’unico interlocutore politico dei “Forconi”, cosa ne pensa ?FC: No … no. .. .no Vincenzo questo deve essere chiaro noi non siamo con nessun partito, siamo totalmente apartici, con noi ci sono anche i pescatori, gli studenti , gli allevatori…. Smentisco categoricamenteVS: Va bene Franco ma capisci che se un fondatore del movimento fa queste dichiarazioni, il tuo discorso cadeFC: Allora ti dico che se Morsello ha detto queste cose puoi scriverlo che “era sicuramente ubriaco”E Ribadisco come uno dei fondatori del movimento dei forconi che noi siamo assolutamente apartitici, non possiamo impedire a nessuno di solidarizzare con noi.VS: Senti per ciò che chiedete, sovranità monetaria, territoriale, applicazione dello statuto in effetti a parte Forza Nuova e alle’estremo opposto i Cobas anche se non sono un partito nello scenario politico non è che ci siano altri interlocutoriFC: no non è vero anche nel programma di Lombardo c’erano questi argomenti, c’è Forza Sud e altri piccoli partiti. Ripeto che noi non possiamo impedire a nessuno di sposare la nostra battaglia ma prendiamo le distanze dai partiti perché sono proprio loro che hanno determinato questa protesta non facendo nulla per la Sicilia.VS: Ho letto che per venerdì mattina è previsto lì ingresso a Palermo a CavalloFC: si, ho qui il presidente della scuola equestre se vuoi te lo passoConversazione con Onofrio Carrubba Toscano – Presidente dell’Alta Scuola EquestreOCT: BuonaseraVS: Buonasera sono Vincenzo Salerno per NuovabElmonte.comAbbiamo saputo che Venerdì 20 entrerete simbolicamente a Palermo e sino a Palazzo D’Orleans a CavalloOCT: Si è vero, confermo , ma quale simbolicamente, lo faremo sul serio. Siamo stanchi di tutte queste tasse. Chi vuole può partecipare nella mia scuola c’è ricovero e fieno per tutti. Noi prepariamo cavalli ad alti livelli, mi hanno contattato per dare risalto alla protesta e io sono stato felice di partecipare. Anche oggi abbiamo trottato a centro strada…VS: Oggi, strano nessuna notizia era arrivata di uomini a cavallo.OCT: Si, abbiamo già fatto diverse cose, le trovi su you tube. Cerca Alta Scuola Equestre.VS: Mi sa dire che partecipazione ci saràOCT: guarda non lo so, ti posso dire che oggi ho ricevuto almeno 120 telefonateVS: C’è nessuno di Belmonte MezzagnoOCT: Non ancora ma fallo sapere che qui c’è ricovero e fieno, venerdì si parte alle 8.30 9.00 in sella per Palermo, chi vuole può unirsi.Quello che emerge è che tra i fondatori c’è chi come Morsello crede al maggio del 2011 a Forza Nuova come unico interlocutore e chi come Franco Calderone ritiene che potrebbero essercene degli altri ma che ciò non ha nulla a che fare con la protesta perché è proprio contro di loro.Nella conversazione con Franco Calderone avrei dovuto specificare questo passaggio di MorselloMorsello (padre) ha partecipato altresì al II Congresso nazionale del movimento, nel suo intervento ha dichiarato, eui l’audio (l’intervento di Morsello è selezionabile dalla colonna di destra, alle ore 17:49), che Forza Nuova è l’unico interlocutore politico dei “Forconi”: “Noi non partecipiamo ai convegni degli altri partiti, perchè sono quei partiti messi insieme, in questo momento particolare, pensando di spartirsi, come si dice in Sicilia, il porco, e continuare a dominare la scena politica. Il mio augurio è che con Forza Nuova si possa fare un passo avanti in questo sistema di politica corrotta”Comunque il quadro non cambia, ad oggi la protesta è una cosa e le opinioni personali anche passate sono un’altra. In piazza stanno scendendo tutti.Dov’è porterà questa protesta ? Aspettiamo l’incontro del 19 con Lombardo e gli sviluppi, tutto è ancora poco decifrabile anche le eventuali strumentalizzazioni.













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