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durante i lavori di oggi
Anche Belmonte Mezzagno si veste di festa!
Piazza Garibaldi
Grazie agli operai forestali belmontesi (i quali alcuni giorni fa hanno anche gratuitamente potato, e ripulito le aiuole della scuola media) , ed alcuni cittadini che da stamattina, fino al tardo pomeriggio, si sono adoperati per portare fino a Piazza Garibaldi e poi "piantare" un pino di circa 9m di altezza. Sia l'albero che il lavoro svolto è stato offerto in maniera totalmente gratuita dai cittadini, e dagli operai forestali, il cui intento era "FARE QUALCOSA DI BUONO PER BELMONTE", senza dubbio uno spirito di cittadinanza attiva che fa piacere vedere, e non soltanto nel periodo natalizio.
Terza ed ultima parte dell'incontro a Belmonte Mezzagno con Giancarlo Cancelleri, con il gruppo di cittadinanza attiva "Cittadini in movimento".
Ecco le domande poste:
Qual è la vostra soluzione per rilanciare il lavoro ed in particolare quello dei forestali?
Cosa intendete per liste pulite ?
Riceviamo e pubblichiamo
Mercoledì 30 Maggio 2012
Alle ore 18:00
Presso IL
CENTRO INTERGENERAZIONALE
del Comune di Bolognetta (PA)
CORSO VITTORIO EMANUELE
Sarà Indetta un’Assemblea Pubblica dei
Lavoratori Settore AGRO/FORESTALE
IL Si.F.U.S.
Nella persona del Segretario DOMENICO CAPIZZI
Illustrerà l’esito e il progresso
Della proposta di Legge sulla
STABILIZZAZIONE
Di tutti i lavoratori settore Forestazione
In un quadro di pubblica utilità
All’Assemblea parteciperanno:
LA GIUNTA COMUNALE di Bolognetta
Il gruppo dirigenti Si.F.U.S.
Il Segretario Generale Maurizio Grosso
Il Segretario Nazionale Alessandro Troia
22/05/2012 Belmonte Mezzagno
Bloccati ancora una volta i fondi regionali destinati agli operai forestali, questo ennesimo blocco dei fondi significa che non ci saranno proroghe per gli operai attualmente assunti dall'azienda forestale e stanno per completare le giornate nel contratto lavorativo, e niente lavoro per chi invece, già assunto, aspettava ancora di iniziare il turno annuale. e dunque anche nuove assunzioni bloccate per il futuro.
DOBBIAMO TENERE CONTO CHE SI RISCHIA DI NON POTER FARE NEANCHE LE GIORNATE CHE PREVEDE LA LEGGE 14/2006 (78,101,151) afferma Giuseppe Fiore (Sifus), in una comunicazione inviata a tutti i forestali.
Asciutto Vincenzo
Grazie al SIFUS è arrivata alla Presidenza dell' A.R.S. la prima proposta di legge della storia della Regione che guarda alla stabilizzazione di tutti i forestali siciliani in un quadro di pubblica utilità. Ora vogliamo che l'ARS avvii il percorso di approvazione.
Abbiamo dovuto scomodare l'art 32 della L.R. 1/04, ossia la legge che regolamenta l'attivazione delle proposte di legge di iniziativa popolare, per portare dentro il Palazzo dell'Assemblea Regionale Siciliana una proposta di legge che vuole la stabilizzazione dei forestali siciliani in un quadro di pubblica utilità.
Abbiamo raccolto quasi 25 mila firme supportate dai relativi certificati elettorali a sostegno della proposta di legge, nonostante ne fossero necessarie 10 mila (gli uffici della commissione elettorale dell'ARS, per loro comodità, si sono fermati a contarne 12.300) a dimostrazione di quanto sentito sia nella nostra terra il tema della stabilizzazione.
Con questa proposta di legge, la prima nella storia della Regione, noi vogliamo introdurre una norma che contestualmente guardi in 3 direzioni: al recupero e alla salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, all'assestamento e al consolidamento idrogeologico del territorio (il nostro è quello più dissestato d'Italia, vedi Giampilieri, Saponara, ecc) e dunque, per addivenire a ciò, alla stabilizzazione di tutti i forestali siciliani. In parole povere, aggiungiamo una serie di nuove competenze che mirano alla manutenzione del territorio, alla legge che regolamenta il comparto agroforestale che è in vigore in Sicilia.
La proposta di legge prevede da dove reperire la copertura finanziaria in maniera specifica:1) usando più o meno gli stessi fondi del 2011; 2) attivando, come si è fatto nelle Regioni in cui c'è la stabilizzazione, un accordo quadro di programma con l'INPS in maniera da usare le risorse che si risparmiano dalla mancata liquidazione dell'indennità di disoccupazione, quale spesa ordinaria; 3) usando finalmente, visto che la legge in questione è di tipo strutturale, una quota parte dei fondi F.A.S. prima che tornino indietro per incapacità di essere spesi.
Riteniamo, alla luce della crisi economica in atto, che sia paradossalmente più facile trovare le risorse per l'approvazione della proposta di legge in questione che garantire gli stessi livelli occupazionali del 2011, visto che tra l'altro, il Governo Lombardo ha annunciato un taglio in questa direzione di 60 milioni.
Noi ci batteremo per fare approvare la nostra proposta di legge prima e possibile ( se sarà necessario anche con manifestazioni eclatanti) e contestualmente, perché il Governo Lombardo garantisca ai lavoratori forestali gli stessi livelli occupazionali dello scorso anno ( 101, 151 e 180 giorni).
Catania, 19-03-2012
Il Segretario Generale SIFUS
MaurizioGrosso
per info: 3358431907
SIFUS – SINDACATO FORESTALI UNITI PER LA STABILIZZAZIONE
Segreteria Generale – ViaUghetti, 75Catania
Autenticate 12.301 firme consegnate dal SI.F.U.S. a sostegno della proposta di legge regionale per la stabilizazione degli operai e braccianti forestali.
Giuseppe Fiore: "Restiamo uniti affinchè il lavoro fatto dal SI.F.U.S, finalmente, ci faccia uscire da 30 anni di precariato. LA LOTTA PAGA!"
L'ultima decisione adesso spetta all' A.R.S.
PAGAMENTI STIPENDI ARRETRATI NOVEMBRE – DICEMBRE 2011
Gli stipendi arretrati in tutta la provincia verranno pagati presubilmente entro i prossimi 15 giorni (salvo accreditamento dell'Assessorato al Bilancio). Sono stati attivate da parte dell'ufficio provinciale tutte le procedure atte alla richiesta di accreditamento degli stipendi da parte della Regione Siciliana.
AVVIAMENTI 2012 Il dirigente dichiara: “attualmente l'ufficio provinciale di Palermo, non è in possesso di fondi regionali per procedere alla realizzazione di progetti (perizie), per coprire il fabbisogno del ciclo produttivo del bosco e quindi all'assunzione dei lavoratori forestali, per la copertura di fabbisogno per singola perizia”. Gli avviamenti di questi giorni in alcuni paesi del distretto 3 (Piana degli Albanesi, Altofonte, Belmonte Mezzagno) vengono giustificati attraverso la progettazione caricata a fondi comunitari (P.S.R.). Per far partire la progettazione in tutti i distretti si seguiranno 2 direzioni: il PSR e i fondi regionali. Ad oggi, ai lavoratori forestali, non vengono garantiti i livelli occupazionali dell'anno precedente.
Palermo, 23/02/2012
Il Coordinatore SI.F.U.S. (Giuseppe Fiore)
Aggiornamento post del 21/01/2012 per inserimento video-servizio Il segretario generale del sindacato SIFUS, Maurizio Grosso, ha Consegnato ieri alla Segreteria della Commissione regionale per i procedimenti referendari e iniziativa legislativa, alla Dr.ssa Maria Stella Maniscalco, le 24.000 firme raccolte per la petizione popolare promossa dal nuovo sindacato. In realà l'ente regionale ne ha accettate soltanto 14.000 dato che il numero delle firme necessarie per la validità dell'iniziativa legislativa era prefissato all 'abbondantemente superato numero di 10.000 firme. Adesso perchè la petizione sia "pronta" per il parlamento regionale passeranno circa 40 giorni, allo scadere di questo termine la speranza degli operai forestali e delle loro famiglie è riposta nelle scelte che quest'organo riterra le migliori. Le 14042 firme sono state convalidate anche da alcuni esponenti del consiglio provinciale, per la provincia di Palermo Antonio Marotta e il Belmontese Salerno Giovanni , per la provincia di Catania Salvatore Marletta e per la provincia di Messina Franco Andaloro.
Maurizio Grosso firma il verbale di consegna
Alcuni numeri:
PROVINCIA DI TRAPANI - 1681 firme PROVINCIA DI MESSINA - 1626 firme PROVINCIA DI PALERMO - 3792 firme (di cui 463 a Belmonte Mazzagno) PROVINCIA DI CATANIA - 5977 firme PROVINCIA DI CALTANISSETTA - 456 firme PROVINCIA DI SIRACUSA - 168 firme PROVINCIA DI AGRIGENTO - 119 firme PROVINCIA DI ENNA - 223 firme
(presto anche il videoservizio)
di Vincenzo Asciutto
Venerdi 20 gennaio 2012, ore 10,30 davanti i locali dell’ Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Via Trinacria 34/36 a Palermo
Conferenza stampa
In occasione dell’evento storico della consegna delle oltre 24 mila firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare ( ai sensi della L.R. 1/04 che prevede la consegna di una proposta sostenuta da ...10 mila firme) sulla stabilizzazione di tutti i 27 mila forestali siciliani in un quadro di pubblica utilità.
Attraverso questo atto di alta democrazia popolare, detta proposta di legge, avrà la stessa dignità e la stessa efficacia di una proposta di legge parlamentare.
I contenuti di detta proposta, che individua, tra l’altro, da dove devono essere reperite le risorse finanziarie, guardano contestualmente in 3 direzioni: la salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale,
l’assestamento idrogeologico del territorio e la stabilizzazione di tutti i forestali.
All’evento interverranno i vertici nazionali regionali e provinciali del SIFUS.
il comunicato stampa è firmato da
MAURIZIO GROSSO (Segretario Generale Sifus)
GIUSEPPE FIORE (Coordinatore Sifus Provincia di Palermo)
Venerdi 20 gennaio 2012, ore 10,30 davanti i locali dell’ Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Via Trinacria 34/36 a Palermo
Conferenza stampa
In occasione dell’evento storico della consegna delle oltre 24 mila firme raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare ( ai sensi della L.R. 1/04 che prevede la consegna di una proposta sostenuta da ...10 mila firme) sulla stabilizzazione di tutti i 27 mila forestali siciliani in un quadro di pubblica utilità.
Attraverso questo atto di alta democrazia popolare, detta proposta di legge, avrà la stessa dignità e la stessa efficacia di una proposta di legge parlamentare.
I contenuti di detta proposta, che individua, tra l’altro, da dove devono essere reperite le risorse finanziarie, guardano contestualmente in 3 direzioni: la salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale,
l’assestamento idrogeologico del territorio e la stabilizzazione di tutti i forestali.
All’evento interverranno i vertici nazionali regionali e provinciali del SIFUS.
il comunicato stampa è firmato da
MAURIZIO GROSSO (Segretario Generale Sifus)
GIUSEPPE FIORE (Coordinatore Sifus Provincia di Palermo)
Contate già circa 2300 firme alla petizione per la proposta di legge che chiede la stabilizzazione degli operai e braccianti forestali, e si stima di superare le 3000, naturalmente queste cifre riguardano soltanto la provincia di Palermo. queste sono le cifre venute fuori dall'incontro tenutosi domenica mattina nel capoluogo siciliano. Durante la riunione il movimento operaio, che sta evolvendosi in sindacato autonomo, ha nominato dei rappresentanti temporanei per i vari paesi della provincia di Palermo.
Contate già circa 2300 firme alla petizione per la proposta di legge che chiede la stabilizzazione degli operai e braccianti forestali, e si stima di superare le 3000, naturalmente queste cifre riguardano soltanto la provincia di Palermo. queste sono le cifre venute fuori dall'incontro tenutosi domenica mattina nel capoluogo siciliano. Durante la riunione il movimento operaio, che sta evolvendosi in sindacato autonomo, ha nominato dei rappresentanti temporanei per i vari paesi della provincia di Palermo.
Lunedi' 12 dicembre ha avuto luogo l'incontro tra il dirigente provinciale dell' Azienda Forestale, l'Ing. Spatafora e i rappresentanti sindacali degli operai forestali.la riunione è stata incentrata sul mancato pagamento degli stipendi arretrati (Ottobre e Novembre), alla fine di questo incontro è stato riferito che attualmente l'ufficio provinciale di Palermo non ha ricevuto dalla Regione i fondi per pagare gli stipendi sopra citati, purtroppo, è probabile che gli stipendi non vengano pagati prima del 2012, dato che questa settimana chiuderà la cassa regionale.
Fonte: Sifus - Pa (Forestali Uniti Per la Stabilizzazione)
Lunedi' 12 dicembre ha avuto luogo l'incontro tra il dirigente provinciale dell' Azienda Forestale, l'Ing. Spatafora e i rappresentanti sindacali degli operai forestali.la riunione è stata incentrata sul mancato pagamento degli stipendi arretrati (Ottobre e Novembre), alla fine di questo incontro è stato riferito che attualmente l'ufficio provinciale di Palermo non ha ricevuto dalla Regione i fondi per pagare gli stipendi sopra citati, purtroppo, è probabile che gli stipendi non vengano pagati prima del 2012, dato che questa settimana chiuderà la cassa regionale.
Fonte: Sifus - Pa (Forestali Uniti Per la Stabilizzazione)
Sabato 19 presso l'aula consiliare del comune di Belmonte Mezzagno si è tenuto un'incontro tra i lavoratori della forestale e il sindacato SIFUS (Forestali uniti per la stabilizzazione). Il tema centrale è stata la proposta di legge per la stabilizzazione del personale del comparto. Alla presenza del consigliere provinciale Giovanni Salerno e di un'aula stracolma, Maurizio Grosso segretario generale del Sifus ha illustrato nel dettaglio di cosa si tratta.
Una proposta di legge che amplia lo spettro delle competenze del corpo forestale sino alla gestione del verde pubblico, una stabilizzazione che porterebbe a nuove assunzione per 1.500 unità anno nei prossimi dieci anni.
Ma da dove prendete i soldi ?
Rispetto ai fondi già stanziati e ai 110 Milioni che verrebbero dal mancato pagamento delle disoccupazioni, occorerrebbero altri 400 MLN che possono essere prelevati dai FONDI FAS, fondi che attualmente vanno perduti, è l'ultima chance per il comparto e per la salute dell'intero territorio siciliano. Una volta trasformata in legge la proposta non ci sarebbero difficoltà per l'accesso ai fondi con evidente e largo beneficio per lavoratori e utenza.
Pubblichiamo l'intervista rilasciataci da Maurizio Grosso. Servizio V. Asciutto e V. Salerno
Sabato 19 presso l'aula consiliare del comune di Belmonte Mezzagno si è tenuto un'incontro tra i lavoratori della forestale e il sindacato SIFUS (Forestali uniti per la stabilizzazione). Il tema centrale è stata la proposta di legge per la stabilizzazione del personale del comparto. Alla presenza del consigliere provinciale Giovanni Salerno e di un'aula stracolma, Maurizio Grosso segretario generale del Sifus ha illustrato nel dettaglio di cosa si tratta.
Una proposta di legge che amplia lo spettro delle competenze del corpo forestale sino alla gestione del verde pubblico, una stabilizzazione che porterebbe a nuove assunzione per 1.500 unità anno nei prossimi dieci anni.
Ma da dove prendete i soldi ?
Rispetto ai fondi già stanziati e ai 110 Milioni che verrebbero dal mancato pagamento delle disoccupazioni, occorerrebbero altri 400 MLN che possono essere prelevati dai FONDI FAS, fondi che attualmente vanno perduti, è l'ultima chance per il comparto e per la salute dell'intero territorio siciliano. Una volta trasformata in legge la proposta non ci sarebbero difficoltà per l'accesso ai fondi con evidente e largo beneficio per lavoratori e utenza.
Pubblichiamo l'intervista rilasciataci da Maurizio Grosso. Servizio V. Asciutto e V. Salerno
I 3.500 operai Forestali chiedono ancora al Governo regionale il pagamento degli stipendi, bloccati dal mese di luglio in poi. Inutile aggiungere che tra questi operai ci sono anche cittadini belmontesi, che si ritrovano a dover contrastare la crisi economica aspettando il pagamento delle ore lavorate nei mesi estivi, ed alcuni addirittura ancora in questi giorni stanno lavorando come operai forestali per la Regione Sicilia, pur non sapendo quando vedranno il frutto del loro sudore.
video youtube: http://www.youtube.com/watch?v=6FjWaDcNG3I
Alla Manifestazione tenutasi il 26 ottobre di quest'anno il segretario della Flai Cgil di Palermo, Nuccio Ribaudo dichiarò :"Abbiamo appreso che mancano 15 milioni per i forestali della provincia di Palermo e altri 15 per il resto della Sicilia - aggiunge - Noi chiediamo che venga individuato un percorso. Al dirigente del dipartimento chiederemo anche di continuare a lavorare per trovare le risorse che consentano il rispetto dell'accordo siglato per il pagamento delle giornate lavorative nelle varie fasce, 101, 151 e 181 ore. Chiediamo pure al Governo regionale l'approvazione di un ddl organico di riordino del settore, per evitare ogni anno di ritrovarci in questa situazione". I forestali attualmente avviati, con le disponibilita' finanziarie in atto, lavoreranno fino al 28 ottobre. La Flai chiede che in attesa di prevedere assestamenti di bilancio per recuperare le somme necessarie non si proceda a sospensioni o a licenziamenti dei lavoratori.
Intanto è partita una raccolta firme(circa 12.000 le firme già raccolte) che chiede la stabilizzazione dei lavoratori in cambio di una ampia gamma di servizi: dalla pulizie dei letti dei fiumi ai cigli delle strade, tutto il verde ricadrebbe nella competenza dei forestali e non vedremmo più villette abbandonate e fiumi in piena.
Siamo andati a trovare i lavoratori al cantiere FINOCCHIARA...