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Era ora che qualcuno affrontasse il come si devono relazionare i dipendenti pubblici con i cittadini per ottenere un rapporto sul web produttivo. “Questo articolo è la traduzione e adattamento di un articolo di Lyne Robichaud pubblicato sul blog “Government in the Lab” di John F Moore. Sicuramente già esistono sindaci che predispongono corsi di formazione a tal fine.
Spesso si domanda ad i fornitori di software di far funzionare le nuove tecnologie dimenticandosi che molto dipende dalle persone che lo utilizzano.
Questione di apertura verso un nuovo modo di gestire la cosa pubblica. Di seguito riporto l'articolo che risulta essere già un primo passo verso una strada per tentare di costruire una democrazia partecipata.
<< Se acquistate nuovi divani e poltrone e cambiate l’arredamento del vostro salotto per renderlo più accogliente e più bello, questo non significa necessariamente che più gente vi verrà a trovare. Potete invitarli nel nuovo spazio ma una volta che si sono seduti sui vostri nuovi divani dovrete parlare, impegnarvi nella discussione, trovare argomenti che coinvolgano tutti gli invitati e favorioscano la partecipazione ed il contributo di tutti. Se parlate solo voi e non siete interresati ai discorsi dei vostri ospiti questi si stancheranno, quando potranno andranno via per non tronare più. >>
<< Nell’ambito dell’Open Government, una volta che i dati sono accessibili a tutti non bisogna aspettare con le mani in mano pensando che la partecipazione dei cittadini arriverà per magia. I cittadini sono sempre stati abituati ad un sistema verticale di potere, non hanno ancora sviluppato l’abitudine alla collaborazione e da parte loro i manager pubblici non hanno ancora colto l’immenso potenziale che c’è dietro alla collaborazione allargata. I Dirigenti, chi amministra e gestice la Pubblica Amministrazione dovrebbe imparare a creare ambienti favorevoli alla diffusione della collaborazione sia fra i dipendi che fra i cittadini.
Comunicate i vostri piani, i vostri obiettivi, mostrate ciò che intendete realizzare in ogni modo possibile, per suscitare l’interesse in un pubblico quanto più vasto e diversificato possa essere.
I cittadini sono esseri umani, non numeri. Si tratta di persone con aspirazioni, sogni che vogliono condividere le loro esperienze di vita. Riconoscete i punti di forza, evidenziate le loro qualità. Apprezzate i loro contributi e soprattutto fategli sapere che sono apprezzati.
Incoraggiate lo scambio di idee. Premiate la capacità creativa e lo spirito di iniziativa.
Restate in ascolto e coinvolti nelle conversazioni. Sarete così in grado di identificare le comunità più influenti ed identificare i loro bisogni, le sfide e le percezioni.
Contribuite fornendo contenuti a valore aggiunto, dovete diventare una risorsa per la vostra comunità.
Collegatee le persone tra loro. Generate collaborazioni e rapporti commerciali.
Individuate gli elementi di insoddisfazione e sappiate riconoscere i segni di soddisfazione capirete così come stabilire legami affettivi con i membri della vostra comunità.
Rappresentate ogni giorno i valori e le qualità che ispirano la vostra comunità perché ne diventino gli assi portanti di essa.
Misurate, valutate e qualificate regolarmente la vostra presenza online. >>
In questa epoca la distinzione delle persone tra sinistra, centro o destra non ha più tanto senso, avuto riguardo alle varie vicissitudini politiche. La distinzione che deve essere fatta, oggi, è quella tra cittadini attivi e passivi. I cittadini passivi sono in un totale relax, non fanno sforzi, al massimo sono dei megafoni quando c'è da ripetere nei bar ciò che sentono in giro. I cittadini passivi pensano di vivere in un mondo surreale, non interessandosi di ciò che gli succede intorno. I cittadini attivi, invece, hanno compreso che forse non vivono nel migliore dei mondi possibili e che la verità va ricercata con fatica. Probabilmente, tempo addietro sono stati passivi, ad un certo punto si sono resi conto che qualcosa non quadrava, hanno iniziato a provare un senso di incredulità e di smarrimento. I cittadini, diventati attivi, iniziano ad avere una visione "critica" della realtà e si rendono conto che è necessario iniziare a muoversi. « La verità è per noi perenne, infinito movimento. [...] Scorgere la verità è la dignità dell’uomo. Solo attraverso la verità diveniamo liberi, e solo la libertà ci rende pronti incondizionatamente per la verità. » (Karl Jaspers). Conquistiamo la libertà di uomini, ed allora saremo pronti a scorgere la verità. Il primo passo è quello di acquisire consapevolezza della realtà che ci circonda. Viviamo da uomini liberi...
Rocco Chinnici
Aggiungiamo un commento di un membro del gruppo " Cittadini in Movimento"
Maurizio BrunoRocco, io aggiungerei un'altra categoria. Oltre agli attivi e ai passivi c'è purtroppo quella dei cittadini nocivi, ovvero coloro che consapevolmente determinano il regresso sociale, coloro che tirano le giacchette ai politici e si vendono al miglior offerente, coloro che favoriscono i poteri forti, coloro che usano il debole per affermarsi... I tiepidi - è vero - Dio li vomita, c'è scritto nella sacra scrittura. Ma possono anche NON arrecare danno al tessuto sociale. Ma quegli altri NO. Quelli generano una cancrene sociale e sono quelli che più vanno aiutati e ai cui va rivolto in modo incisivo il messaggio che vogliamo portare!
Attenzione ai Dati di una Pubblica amministrazione sono patrimonio di tutti.
Oggi parliamo di Pubblica Amministrazione nello specifico come un Comune sta per cambiare verso una gestione sempre più digitale. Soltanto sei mesi fa il rapporto della corrispondenza che gestiva un Comune era di circa 20-80 cioè su 100 documenti 20 erano elettronici ( mail certificate contenenti documenti firmati digitalmente ) e 80 invece cartacei (analogici). Si prevede da Gennaio il ribaltamento di questo rapporto. 80% di documenti digitali, e 20% documenti cartacei.
Tutto bene molto positivo potremmo dire. Positivo per l'ambiente perchè gira meno carta, positivo per le tasche perchè ( in teoria) si risparmia.
Scrivo in teoria inquanto in moltissimi Comuni c'è l'abitudine di stampare i documenti elettronici dimenticando che così facendo perdono il loro valore legale ! Noi informatici sappiamo che dobbiamo avere tanta pazienza, la carta ha una storia di oltre 20.000 anni l'informatica è appena nata. Utilizzare i documenti elettronici per la corrispondenza è molto utile perché la posta certificata ha un valore di raccomandata con ricevuta di ritorno con la caratteristica che l’invio e la ricezione del deposito è gratuito. Pensate a quanto sta risparmiando ad esempio il Comune di Belmonte Mezzagno nelle comunicazioni con gli altri enti quali Provincia, Regione, Agenzia del Territorio, ecc. Si proprio così, tutti gli Enti hanno l’obbligo di comunicare tra loro attraverso PEC. Ma andiamo a i RISCHI. Nasce il problema della Conservazione di documenti nativi elettronici. Tutti i documenti elettronici vengono conservati? Archiviati? Dove ? E’ stato previsto un sistema di Copie di sicurezza o D.R. ? Spesso la politica è lontana da questi problemi, ma oggi è necessario concentrarci su come usare bene la tecnologia. Tutti i dati del Comune se gestiti possono essere trattati per conservazione e per diffusione ( filtrati dai dati sensibili – NEL RISPETTO DELLA PRIVACY ) per usi sociali.
C’è un movimento mondiale che si Chiama OPEN DATA
Secondo i sostenitori del movimento Open data, i dati andrebbero trattati come beni comuni; di seguito alcuni degli argomenti usati.
• I dati appartengono al genere umano. Esempi tipici sono i genomi, i dati sugli organismi per la scienza medica, dati ambientali e meteorologici, ecc.
• I dati prodotti dalla pubblica amministrazione, in quanto finanziati da denaro pubblico, devono ritornare ai contribuenti, e alla comunità in generale, sotto forma di dati aperti e universalmente disponibili • Restrizioni sui dati e sul loro riutilizzo limitano lo sviluppo della comunità • I dati sono necessari per agevolare l'esecuzione di comuni attività umane (ad esempio i dati cartografici, le istituzioni pubbliche, ecc.) • In campo scientifico il tasso di scoperta è accelerato da un migliore accesso ai dati. • E' essenziale che i dati scientifici siano resi aperti per fare in modo che la scienza sia più efficace e la società ottenga il massimo beneficio dalle ricerche scientifiche
L'open data nel mondo
Dati.gov.it è solo il più recente portale nazionale dei dati aperti dopo una serie di data store governativi lanciati negli ultimi anni. Il primo e più celebre, che ha sostanzialmente fatto da modello ai successivi, è stato Data.gov americano, lanciato dal governo Obama a seguito della Direttiva sull’Open government nel dicembre 2009; di lì a pochi mesi anche il Regno Unito ha aperto il suo Data.gov.uk fortemente voluto e sponsorizzato da Tim Berners-Lee “l’inventore del World Wide Web”. In pochi anni la pratica degli open data e dei data store governativa si è estesa fino in Australia con Data.gov.au, Canada con Data.gc.ca, Norvegia con Data.norge.no e Francia con Data.gouv.fr. Mentre il primo data store made in Italy si è avuto su iniziativa della regione Piemonte, che nel maggio 2010, ha aperto Dati.piemonte.it, quasi un anno dopo anche la regione Emilia Romagna ha pubblicato il proprio data store regionale Dati.emilia-romagna.it.
Attenzione ai Dati di una Pubblica amministrazione sono patrimonio di tutti.
Oggi parliamo di Pubblica Amministrazione nello specifico come un Comune sta per cambiare verso una gestione sempre più digitale. Soltanto sei mesi fa il rapporto della corrispondenza che gestiva un Comune era di circa 20-80 cioè su 100 documenti 20 erano elettronici ( mail certificate contenenti documenti firmati digitalmente ) e 80 invece cartacei (analogici). Si prevede da Gennaio il ribaltamento di questo rapporto. 80% di documenti digitali, e 20% documenti cartacei.
Tutto bene molto positivo potremmo dire. Positivo per l'ambiente perchè gira meno carta, positivo per le tasche perchè ( in teoria) si risparmia.
Scrivo in teoria inquanto in moltissimi Comuni c'è l'abitudine di stampare i documenti elettronici dimenticando che così facendo perdono il loro valore legale ! Noi informatici sappiamo che dobbiamo avere tanta pazienza, la carta ha una storia di oltre 20.000 anni l'informatica è appena nata. Utilizzare i documenti elettronici per la corrispondenza è molto utile perché la posta certificata ha un valore di raccomandata con ricevuta di ritorno con la caratteristica che l’invio e la ricezione del deposito è gratuito. Pensate a quanto sta risparmiando ad esempio il Comune di Belmonte Mezzagno nelle comunicazioni con gli altri enti quali Provincia, Regione, Agenzia del Territorio, ecc. Si proprio così, tutti gli Enti hanno l’obbligo di comunicare tra loro attraverso PEC. Ma andiamo a i RISCHI. Nasce il problema della Conservazione di documenti nativi elettronici. Tutti i documenti elettronici vengono conservati? Archiviati? Dove ? E’ stato previsto un sistema di Copie di sicurezza o D.R. ? Spesso la politica è lontana da questi problemi, ma oggi è necessario concentrarci su come usare bene la tecnologia. Tutti i dati del Comune se gestiti possono essere trattati per conservazione e per diffusione ( filtrati dai dati sensibili – NEL RISPETTO DELLA PRIVACY ) per usi sociali.
C’è un movimento mondiale che si Chiama OPEN DATA
Secondo i sostenitori del movimento Open data, i dati andrebbero trattati come beni comuni; di seguito alcuni degli argomenti usati.
• I dati appartengono al genere umano. Esempi tipici sono i genomi, i dati sugli organismi per la scienza medica, dati ambientali e meteorologici, ecc.
• I dati prodotti dalla pubblica amministrazione, in quanto finanziati da denaro pubblico, devono ritornare ai contribuenti, e alla comunità in generale, sotto forma di dati aperti e universalmente disponibili • Restrizioni sui dati e sul loro riutilizzo limitano lo sviluppo della comunità • I dati sono necessari per agevolare l'esecuzione di comuni attività umane (ad esempio i dati cartografici, le istituzioni pubbliche, ecc.) • In campo scientifico il tasso di scoperta è accelerato da un migliore accesso ai dati. • E' essenziale che i dati scientifici siano resi aperti per fare in modo che la scienza sia più efficace e la società ottenga il massimo beneficio dalle ricerche scientifiche
L'open data nel mondo
Dati.gov.it è solo il più recente portale nazionale dei dati aperti dopo una serie di data store governativi lanciati negli ultimi anni. Il primo e più celebre, che ha sostanzialmente fatto da modello ai successivi, è stato Data.gov americano, lanciato dal governo Obama a seguito della Direttiva sull’Open government nel dicembre 2009; di lì a pochi mesi anche il Regno Unito ha aperto il suo Data.gov.uk fortemente voluto e sponsorizzato da Tim Berners-Lee “l’inventore del World Wide Web”. In pochi anni la pratica degli open data e dei data store governativa si è estesa fino in Australia con Data.gov.au, Canada con Data.gc.ca, Norvegia con Data.norge.no e Francia con Data.gouv.fr. Mentre il primo data store made in Italy si è avuto su iniziativa della regione Piemonte, che nel maggio 2010, ha aperto Dati.piemonte.it, quasi un anno dopo anche la regione Emilia Romagna ha pubblicato il proprio data store regionale Dati.emilia-romagna.it.
La cittadina Belmonte Mezzagno è ubicata ad una distanza di pochi chilometri da Palermo. Si pensi che servono solo 16 chilometri per arrivare alla Stazione Centrale e altri 3 km per raggiungere Piazza Politeama a Palermo.
Chi viene a vivere a Belmonte o chi ci rimane ha quindi due possibilità o viverci da cittadino o da ospite e utiliizarlo come "dormitorio".
Utilizzare il paese solo per dormire o per viverlo ?
Ovviamente sarebbe meglio Viverlo.
Ma se vivere la città significa andare per le vie e fare slalom tra i sacchetti di spazzatura o voler portare i propri bambini in un parco, villa o verde comunale, rimanere delusi scoprendo un paese ostile ai più piccoli, allora sarà possibile giustificare "gli ospiti" .
Vi invito a fare una passeggiata o andare in bicicletta lungo il sentiero del cosi chiamato "vallone". Un piccolo torrente che segue una strada di montagna immersi nella natura. Peccato che il colore dell'acqua non è proprio limpido. Peccato che non si sentano gli odori delle arance non ancora raccolte, peccato vedere la chiesetta storica e antica di belmonte abbandonata.
Qui in paese lo sanno tutti che se il depuratore funzionasse tanti sarebbero i vantaggi;
PRIMO VANTAGGIO Tutti gli abitanti che abitano della zona sarebbero sicuramente contenti per l'agricoltura e per non sentire più quel brutto odore.
SECONDO VANTAGGIO Si potrebbe realizzare una pista ciclabile accanto al torrente.
TERZO VANTAGGIO La chiesetta abbandonata, potrebbe rifiorire.
Amici cittadini e non ospiti di Belmonte Mezzagno, il cambiamento di Belmonte Mezzagno non dipende da altri ma da noi.
Appello a chi utilizza la città come dormitorio .... .... è arrivata l'ora di svegliarvi ...
La cittadina Belmonte Mezzagno è ubicata ad una distanza di pochi chilometri da Palermo. Si pensi che servono solo 16 chilometri per arrivare alla Stazione Centrale e altri 3 km per raggiungere Piazza Politeama a Palermo.
Chi viene a vivere a Belmonte o chi ci rimane ha quindi due possibilità o viverci da cittadino o da ospite e utiliizarlo come "dormitorio".
Utilizzare il paese solo per dormire o per viverlo ?
Ovviamente sarebbe meglio Viverlo.
Ma se vivere la città significa andare per le vie e fare slalom tra i sacchetti di spazzatura o voler portare i propri bambini in un parco, villa o verde comunale, rimanere delusi scoprendo un paese ostile ai più piccoli, allora sarà possibile giustificare "gli ospiti" .
Vi invito a fare una passeggiata o andare in bicicletta lungo il sentiero del cosi chiamato "vallone". Un piccolo torrente che segue una strada di montagna immersi nella natura. Peccato che il colore dell'acqua non è proprio limpido. Peccato che non si sentano gli odori delle arance non ancora raccolte, peccato vedere la chiesetta storica e antica di belmonte abbandonata.
Qui in paese lo sanno tutti che se il depuratore funzionasse tanti sarebbero i vantaggi;
PRIMO VANTAGGIO Tutti gli abitanti che abitano della zona sarebbero sicuramente contenti per l'agricoltura e per non sentire più quel brutto odore.
SECONDO VANTAGGIO Si potrebbe realizzare una pista ciclabile accanto al torrente.
TERZO VANTAGGIO La chiesetta abbandonata, potrebbe rifiorire.
Amici cittadini e non ospiti di Belmonte Mezzagno, il cambiamento di Belmonte Mezzagno non dipende da altri ma da noi.
Appello a chi utilizza la città come dormitorio .... .... è arrivata l'ora di svegliarvi ...
Ne abbiamo viste di tutti i colori !!!
La casa del custode che si trasforma in centro giovanile, o il cinema che riprende vita, il paese ridisegnato con abitazioni distanti l'una dall'altra e tanto verde attorno. Chiedono anche sicurezza i nostri piccoli, vogliono recinzioni nei parchi, vogliono illuminazione, chiedono cose sagge e legittime.
Come risponderà la comunità al loro appello ? Speriamo si inizi con gesti piccoli, semplici ma importanti.
Ne abbiamo viste di tutti i colori !!!
La casa del custode che si trasforma in centro giovanile, o il cinema che riprende vita, il paese ridisegnato con abitazioni distanti l'una dall'altra e tanto verde attorno. Chiedono anche sicurezza i nostri piccoli, vogliono recinzioni nei parchi, vogliono illuminazione, chiedono cose sagge e legittime.
Come risponderà la comunità al loro appello ? Speriamo si inizi con gesti piccoli, semplici ma importanti.
Le più grandi aziende automobilistiche fanno quasi a gara a proporre accessori tecnologicamente più avanzati pur di vendere automobili.
Ormai è facilissimo trovare installato in una nuova automobile il “navigatore satellitare”. Oggetto tecnologicamente avanzato, oggi è presente anche su molti cellulari; è un oggetto conosciuto da tutti tuttavia è quel dispositivo, piccolo computer o palmare che che, inserita la destinazione, indica la strada da seguire.
Ecco come si fa: selezioni “via Virgilio”! Premi il tasto conferma. A questo punto il navigatore fa una pausa per calcolare il percorso migliore! Ed il gioco è fatto! Fin qui nulla di nuovo ....
Nel caso tu non lo ascoltassi sbagliando strada, bastano pochi secondi e computer di bordo, fa un’altra pausa e ricalcola il percorso. Tra i tanti corsi che ho frequentato di leder-ship, project manager, animatore, comunicazione solo qualcuno si soffermava sull’importanza della gestione del tempo e delle pause. Nella nostra cultura occidentale chi va veloce vive chi va lento perde le opportunità e non vive, non produce.
Questa è una grande menzogna inculataci per spot pubblicitari. La rincorsa ad Internet sempre più veloce o quella al "telefonino" più performante sembra inarrestabile !
Ma oggi dico no! Ecco perché quei puntini di sospensione…
Ci sono momenti che diviene necessario fermarsi a riflettere.
Per assurdo il tuo stare fermo ti porterà più lontano degli altri. Capire, fare un pausa, per “ricalcolare il percorso”! Non deve sembrare indice di indecisione di insicurezza prendersi una sosta ma è un momento per rifocalizzare prima la meta per poi rintracciare il percorso migliore per raggiungerla. Cosi ci si accorge probabilmente bisogna cambiare qualcosa in noi per cambiare la società. Il vero problema molto spesso è questo! La nostra città si è fermata è vuole ricalcolare il percorso ! Ma ha bisogno di noi cittadini, della nostra partecipazione. Verificarsi periodicamente facendo il punto su cosa si vuole fare e percepire se siamo sulla strada giusta. Spesso non ci si accorge della differenza tra quello che facciamo e quello che si potrebbe fare meglio. Saper cambiare, essere pronti a cambiare. Saper cambiare è una delle cose che gli uomini fanno con maggiore difficoltà.…
….cambiare questa città, però è difficile ma non impossibile. Seguici su facebook o continua a seguirci su Nuovabelmonte.
Marco.
Le più grandi aziende automobilistiche fanno quasi a gara a proporre accessori tecnologicamente più avanzati pur di vendere automobili.
Ormai è facilissimo trovare installato in una nuova automobile il “navigatore satellitare”. Oggetto tecnologicamente avanzato, oggi è presente anche su molti cellulari; è un oggetto conosciuto da tutti tuttavia è quel dispositivo, piccolo computer o palmare che che, inserita la destinazione, indica la strada da seguire.
Ecco come si fa: selezioni “via Virgilio”! Premi il tasto conferma. A questo punto il navigatore fa una pausa per calcolare il percorso migliore! Ed il gioco è fatto! Fin qui nulla di nuovo ....
Nel caso tu non lo ascoltassi sbagliando strada, bastano pochi secondi e computer di bordo, fa un’altra pausa e ricalcola il percorso. Tra i tanti corsi che ho frequentato di leder-ship, project manager, animatore, comunicazione solo qualcuno si soffermava sull’importanza della gestione del tempo e delle pause. Nella nostra cultura occidentale chi va veloce vive chi va lento perde le opportunità e non vive, non produce.
Questa è una grande menzogna inculataci per spot pubblicitari. La rincorsa ad Internet sempre più veloce o quella al "telefonino" più performante sembra inarrestabile !
Ma oggi dico no! Ecco perché quei puntini di sospensione…
Ci sono momenti che diviene necessario fermarsi a riflettere.
Per assurdo il tuo stare fermo ti porterà più lontano degli altri. Capire, fare un pausa, per “ricalcolare il percorso”! Non deve sembrare indice di indecisione di insicurezza prendersi una sosta ma è un momento per rifocalizzare prima la meta per poi rintracciare il percorso migliore per raggiungerla. Cosi ci si accorge probabilmente bisogna cambiare qualcosa in noi per cambiare la società. Il vero problema molto spesso è questo! La nostra città si è fermata è vuole ricalcolare il percorso ! Ma ha bisogno di noi cittadini, della nostra partecipazione. Verificarsi periodicamente facendo il punto su cosa si vuole fare e percepire se siamo sulla strada giusta. Spesso non ci si accorge della differenza tra quello che facciamo e quello che si potrebbe fare meglio. Saper cambiare, essere pronti a cambiare. Saper cambiare è una delle cose che gli uomini fanno con maggiore difficoltà.…
….cambiare questa città, però è difficile ma non impossibile. Seguici su facebook o continua a seguirci su Nuovabelmonte.
Marco.
"cittadino belmontese firma la petizione per la raccolta dei rifiuti"
Vento di cambiamenti a Belmonte Mezzagno, entusiasmante la partecipazione dei cittadini belmontesi che finalmente, mettendo da parte i colori politici decidono di cooperare per la loro comunita'. quella che puo' sembrare una banalissima firma... uno schizzo d' inchiostro su della carta.. è invece la testimonianza della presa di coscenza dei diritti e doveri dell'essere cittadino, della voglia di cambiare in meglio il NOSTRO paese, la voglia di regalare un posto migliore ai nostri fratelli,figli e nipoti. Stiamo realmente attraversando un momento di storia della nostra cittadina, ottobre 2011 la rivoluzione culturale belmontese.
La Strada è lunga ma già è un piacere percorrerla.
Vincenzo Asciutto
"cittadino belmontese firma la petizione per la raccolta dei rifiuti"
Vento di cambiamenti a Belmonte Mezzagno, entusiasmante la partecipazione dei cittadini belmontesi che finalmente, mettendo da parte i colori politici decidono di cooperare per la loro comunita'. quella che puo' sembrare una banalissima firma... uno schizzo d' inchiostro su della carta.. è invece la testimonianza della presa di coscenza dei diritti e doveri dell'essere cittadino, della voglia di cambiare in meglio il NOSTRO paese, la voglia di regalare un posto migliore ai nostri fratelli,figli e nipoti. Stiamo realmente attraversando un momento di storia della nostra cittadina, ottobre 2011 la rivoluzione culturale belmontese.
La Strada è lunga ma già è un piacere percorrerla.
Vincenzo Asciutto
Noi del MOVIMENTO Cittadino abbiamo un obiettivo chiaro.
Amiamo il nostro paese e vogliamo fare di tutto per portarlo ai livelli dei cosiddetti “comuni virtuosi”.
Per far questo dobbiamo lavorare affinché il cittadino acquisisca strumenti di democrazia spesso trascurati.
Uno di questi strumenti è il Bilancio Sociale.
Cosa è il Bilancio sociale ?
Il Bilancio Sociale rappresenta un'innovativa modalità di comunicazione, che permette di rendere trasparente l'attività del Comune agli occhi del cittadino, costruendo con esso un rapporto di fiducia e di dialogo permanente. Secondo la definizione data dal Ministero della Funziona Pubblica il Bilancio Sociale è "uno strumento per riaffermare e legittimare il ruolo delle amministrazioni pubbliche nella società, per esplicitare il rapporto esistente tra il processo di formulazione ed attuazione delle politiche pubbliche o di erogazione di servizi ed il valore prodotto per i cittadini". Questo strumento ha il compito di spiegare al cittadino come sono state impiegate le risorse, come sono stati fatti gli investimenti, quali progetti si sono realizzati e con quali risultati. Tutto questo andando oltre la semplice elencazione di cifre e numeri. Una fotografia dinamica dei risultati ottenuti e delle sfide future. Per avere finalmente una Pubblica Amministrazione di qualità, trasparente e partecipata. Ed è per questo che chiediamo a gran voce che il COMMISSARIO ORGANIZZI nel produrre, contestualmente all’approvazione del bilancio comunale, anche un BILANCIO SOCIALE PER I CITTADINI. Sarebbe utile e fare un processo a ritroso e pubblicare gli ultimi dieci bilanci comunali in modo da avere un buon punto di partenza. Ma ci accontentiamo del bilancio 2011. Nel frattempo c’è la possibilità di studiare, per chi ne ha voglia, cercare di capire i bilanci precedenti attraverso il sito di http://finanzalocale.interno.it/ . Ecco le istruzioni per l’uso. Visitare il sito http://finanzalocale.interno.it/ Cliccare a sinistra sulla voce “ i certificati consuntivi e quadro di deficità strutturale “ Passerai cosi all’accesso banca dati dei bilanci di tutti i comuni d’italia. Tralascia il campo la Comune Cambia l’anno di competenza con il 2009 ( il 2010 non è disponibile visto che il consuntivo non è ancora pronto ) Scrivi BELMONTE MEZZAGNO ( attenzione scrivilo per esteso e bene altrimenti non va ) A questo punto ti troverai davanti una tabella con tanti quadri riassuntivi e Buona Navigazione ! Spero di avervi fatto cosa gradita.
MARCO LA DIEGA
Noi del MOVIMENTO Cittadino abbiamo un obiettivo chiaro.
Amiamo il nostro paese e vogliamo fare di tutto per portarlo ai livelli dei cosiddetti “comuni virtuosi”.
Per far questo dobbiamo lavorare affinché il cittadino acquisisca strumenti di democrazia spesso trascurati.
Uno di questi strumenti è il Bilancio Sociale.
Cosa è il Bilancio sociale ?
Il Bilancio Sociale rappresenta un'innovativa modalità di comunicazione, che permette di rendere trasparente l'attività del Comune agli occhi del cittadino, costruendo con esso un rapporto di fiducia e di dialogo permanente. Secondo la definizione data dal Ministero della Funziona Pubblica il Bilancio Sociale è "uno strumento per riaffermare e legittimare il ruolo delle amministrazioni pubbliche nella società, per esplicitare il rapporto esistente tra il processo di formulazione ed attuazione delle politiche pubbliche o di erogazione di servizi ed il valore prodotto per i cittadini". Questo strumento ha il compito di spiegare al cittadino come sono state impiegate le risorse, come sono stati fatti gli investimenti, quali progetti si sono realizzati e con quali risultati. Tutto questo andando oltre la semplice elencazione di cifre e numeri. Una fotografia dinamica dei risultati ottenuti e delle sfide future. Per avere finalmente una Pubblica Amministrazione di qualità, trasparente e partecipata. Ed è per questo che chiediamo a gran voce che il COMMISSARIO ORGANIZZI nel produrre, contestualmente all’approvazione del bilancio comunale, anche un BILANCIO SOCIALE PER I CITTADINI. Sarebbe utile e fare un processo a ritroso e pubblicare gli ultimi dieci bilanci comunali in modo da avere un buon punto di partenza. Ma ci accontentiamo del bilancio 2011. Nel frattempo c’è la possibilità di studiare, per chi ne ha voglia, cercare di capire i bilanci precedenti attraverso il sito di http://finanzalocale.interno.it/ . Ecco le istruzioni per l’uso. Visitare il sito http://finanzalocale.interno.it/ Cliccare a sinistra sulla voce “ i certificati consuntivi e quadro di deficità strutturale “ Passerai cosi all’accesso banca dati dei bilanci di tutti i comuni d’italia. Tralascia il campo la Comune Cambia l’anno di competenza con il 2009 ( il 2010 non è disponibile visto che il consuntivo non è ancora pronto ) Scrivi BELMONTE MEZZAGNO ( attenzione scrivilo per esteso e bene altrimenti non va ) A questo punto ti troverai davanti una tabella con tanti quadri riassuntivi e Buona Navigazione ! Spero di avervi fatto cosa gradita.