-
Aumenta la TARSU del 30%
Aumenta l'ICI
Viene istituzionalizzata l'addizionale comunale
In sede di prima applicazione l’aliquota dell’addizionale è fissata nello 0,8%. -
Il commissario starordinario dott. Garofalo ha firmato un contratto di servizio per lo stoccaggio dei rifiuti direttamente con la discarica "Trapani Servizi" fino a luglio 2012. Questo in base alla circolare n 34525 dell’agenzia Regionale per i Rifiuti la quale obbliga le autorità d’ambito e i Sindaci ad adottare in via preventiva ogni atto necessario al fine di evitare l’interruzione di pubblico servizio, assicurando l’immediato intervento anche in via sostitutiva in caso di inerzia o di accertata impossibilità ad intervenire da parte dell’autorità d’ambito. Inoltre il commissario ha chiesto all’ato due compattatori, per accelerare la raccolta e portare al più presto alla normalità la situazione di emergenza rifiuti. Compattatore che è stato momentaneamnete prestato dal comune di Monreale, nonostante versi anch’esso in una situazione simile. Il ritardo della riapertura della discarica era dovuto, secondo la Trapani Servizi a delle fatture non pagate. Situazione subito risolta dal commissario in quanto le fatture del 2011 risultano tutte pagate e le fatture 2012 saranno pagate da aprile 2012 in 3 tranch.
Lo Schema di Contratto qui -
Ricorda che...1. Il commissario straordinario dott.ssa Margherita Rizza ha tagliato unilateralmente a 1,3 MLN i costi ATO contro i 2,2 Richiesti2. L'ATO non ha fatto appello dimostrando; uno di averci derubato negli anni passati, due che la nostra classe politica è stata incapace di effettuare ciò che la Rizza ha fatto3. 12/03/2012 Modifico in quanto il punto per com'era descritto risultava fuorviante, me l'hanno fatto notare e non ho problemi e rettificare.
Che durante l'incontro denominato "operazione verità " indetta dal gruppo Facebook "Belmonte Informa" (riconducibile all'ex amministrazione) l'ex sindaco Saverio Barrale ha chiesto pubblicamente unincontro diconfronto alle opposizioni da celebrare in occasione dei successivi appuntamenti organizzati dal gruppo Belmonte Informa ma che questi non sono mai stati organizzati.cheDurante "operazione verità"l'hanno in questi mesi accusato rivolgendo in particolar modo l'indice versoè stato citato sia Maurizio Milone(PD) che ha scelto di non prendere parolaedeessendo stato citatol'ex presidente del consiglio comunale ing. Maurizio Ciro Di Liberto che chiamato al confronto è intervuto rendendosi disponibile per i successivi incontri che appunto non sono mai stati celebrati.
Versione precedente:"Che durante l'incontro denominato "operazione verità " indetta dal gruppo Facebook "Belmonte Informa" (riconducibile all'ex amministrazione) l'ex sindaco Saverio Barrale ha chiesto pubblicamente un incontro di confronto alle opposizioni che l'hanno in questi mesi accusato rivolgendo in particolar modo l'indice verso Maurizio Milone ed essendo stato citato l'ex presidente del consiglio comunale dimissionario ing. Maurizio Ciro Di Liberto e che questi si sono in definitiva sottratti al confronto."4. Che ne l'ex amministrazione, ne i commissari, ne i dirigenti comunali, ne i partiti sono stati in grado di intentare una causa contro l'ATO per inadempienza contrattuale sin dagli inizi del contratto, in merito alla differenziata e alle esose e non giustificate tariffe applicate.5. Che Si la maggioranza è stata dimissionaria, ha abbandonato la nave ma che questa non era la costa crociere di 20 anni fa, come la nostra come quella degli altri comuni italiani dove ci si poteva permettere di organizzare giochi senza frontiere o invitare Ivana Spagna e seguito.6.Che il maggiore partito di opposizione, il PD non è stato in grado di fare opposizione costruttiva e/o riformatrice bensì si è limitato a cartelli si informativi ma a nostro giudizio utilizzati sottraendosi alle proprie responsabilità denunciando le discutibile colpe di altri, in definitiva cartelloni propagandistici. Il classico "scarica-barile".27/02/12 Aggiornato per meglio esprire il punto di vista in quanto è ingiusto dire che il PD non ha fatto opposizione: Il maggior partito di opposizione, il PD fuori dall'aula consiliare non è riuscito a far comprendere alla comunità i rischi che si correvano in merito alla questione ATO e alla mancata approvazione del bilancio, bensì si è limitato a cartelli informativi ma a nostro giudizio utilizzati sottraendosi alle proprie responsabilità denunciando le discutibile colpe di altri, in definitiva cartelloni propagandistici, interpretabili dai più come il classico "scarica-barile". Dentro l'aula da quando abbiamo "frequentato" non vi era più necessità di "opposizione" ma stante le carte mostrate in questi mesi, chiarimenti e e denunce sono avvenute sia per mano PD che per mano degli "esuli" dell'UDC.7. Che nel ventennio trascorso oscure assunzioni sono avvenute sotto tutte le amministrazioni così come oscure gestione dei contratti ed affidamenti di gara per pubblici servizi.8. Che ad ogni bando di servizio civile o altri come servizi di assistenza agli anziani e portatori di handicap c'è sempre stato lo "zampino" dei "forti" di turno a favore di qualcuno ed a "sfavore" di qualcun altro con la responsabilità personale di chi ha richiesto eventuali agevolazioni.9. Che il "meglio" di Belmonte M. intesa la classe politica più rappresentativa: Saverio Romano e Giovanni Avanti non hanno fatto alcun ché per questa comunità.10.Che gli organi istituzionali democraticamente eletti e non, preposti a tutela del cittadino, del rispetto della carta costituzionale come il presidente della regione, i vari governi nazionali ed in ultimo il presidente della Repubblica se ne sono altamente infischiati della situazione belmontese come delle altre del resto. Un capitolo a parte andrebbe dedicato al prefetto, probabilmente impotente con i mezzi a disposizione.11. I fondi arrivati a Belmonte M. sono stati tutti malamente impiegati e soprattutto senza alcuna condivisione con i cittadini. Riepilogando: semafori, ex arena prima parco giochi per trapezzisti (no commet) ora casa anziani con i riscaldamenti staccati, piazza Garibaldi (no comment), villa Madre Teresa (no comment), circovallazione ( no comment), villetta anonima vicino Villa madre Teresa (no comment quadro), rifacimento ex stagnone senza servizi igienico-sanitari, il campo sportivo (? ? ?) rifatto due e tre volte oggi ci risulta che le tribune sono abusive.12. Che scarsa attenzione e quindi incentivo è stata posta nei confronti dello sport e delle sue eccellenze belmontesi, vedasi badminton e judo.13. Che nell'anno passato è dovuta intervenire la magistratura con una commissione prefettizia le cui risultanza ancora secretate hanno comunque richiesto lo scioglimento del comune per infiltrazioni mafiose, autorizzazione negata dal consiglio dei ministri ( di cui il Romano era membro) che è comunque scaturita nella sospensione del personale dell'ufficio tecnico. (processo in corso)14. A detta anche dell'ex commissario ci sono state irregolarità nel pagamento secondo ordine delle fatture nei confronti di terzi che hanno favorito quindi alcuni creditori rispetto ad altri aventi diritto.15. Che in presenza delle forze dell'ordine in aula consiliare il Dott. Franco La Barbera e meno esplicitamente l'ing. Piero di Liberto hanno richiesto l'intervento delle suddette forze per l'accertamento della verità e di eventuali responsabilità penali.16. Che il presidente della provincia Giovanni Avanti interpellato dall'ex-ex presidente del consiglio comunale Ferraro ( U Cavaleri) che manifestava la volontà del consiglio di incontrarlo in merito alla sicurezza stradale dell’ SP37 (con lavori in corso) si è sottratto rispondendo " Ma perché c'è consiglio a Belmonte ?".17. Che parte degli onerosi costi dell'ATO vengono attribuiti alle assunzioni su chiamata diretta avvenute in ambito amministrativo e che gli squilibri contabili del comune trovano giustificazione nella permanenza in organico di dipendenti originariamente dedicati alla raccolta rifiuti. Fonti politiche dicono che gli stessi si sono rifiutati di transitare all'ATO, per de relato una nostra fonte dichiara altresì che è stato impedito di transitare (almeno ad un operaio). Questo troverebbe giustificazione nella necessità di collocare nuove unità per accalappiare voti che gravano oggi sulle casse comunali. Non sappiamo dove sta la verità ma dicerto un amministrazione forte avrebbe dovuto imporre il trasferimento ordinamento permettendo.18.Che un'amministrazione capace e previgente avrebbe dovuto rifiutare l'ingresso nell'ATO dimostrando la gestione economica del servizio all'epoca in carico al comune o avrebbe dovuto farlo successivamente dimostrando la non economicità.19. Che sono esistite campagne elettorali dove il primo obiettivo era acquisire voti per mezzo di favori/promesse, dove il voto è stato più di opportunità che di consapevolezza legata al bene comune.20.Che a fronte della recessione dei settori agricoltura e allevamento e delle restrittive normative europee che relegano ad illegali diversi pratiche di produzione locale nessuna difesa è partita alle categorie dette da parte dei rappresentanti del popolo belmontese.21. Che a fronte di un contratto di 25 anni di gestione dell'illuminazione pubblica nessun intervento sanzionatorio risulta intrapreso nei confronti dell'impresa affidataria per i disservizi evidenti, ne storni nelle voci di spesa.22. Che a fronte dell'istituzione di "cartelli " di prezzo fissati dagli autolavaggi e dai panifici nessun organo o rappresentante pubblico a preso posizione.23.Che le mille firme raccolte dal movimento cittadino per la raccolta differenziata non hanno ad oggi trovato riscontro.24.Che a fronte della mancata erogazione dei riscaldamenti nelle scuole elementari e medie è stata necessaria una manifestazione dei genitori ed un esposto per interruzione di pubblico servizio degli stessi per ristabilire la necessaria salvaguardia della salute dei nostri minori.25. Che la mancata approvazione del bilancio di previsione 2011 è stata la principale e forse unica causa della mancata assegnazione degli abbonamenti Sicilbus.26.Che l’approvazione del bilancio dipendeva anche dall'aumento delle tasse, possibilità bocciata dal consiglio comunale uscente a fronte della mancanza di motivazioni adeguate e giustificate. Ma le tasse aumenteranno comunque.27. Che in questo comune non esiste trasparenza ne procedurale ne contabile, visti i numeri altalenanti saltati fuori in questi mesi.28.Che a parte un commento di Totò Caltagirone su FB nessuno si opposto all'innalzamento dei prezzi dei biglietti Sicilbus ne alla riduzione del servizio.29.Che si parla di anticipazione regionali per coprire i debiti ATO, un coperchio alla pentola degli affari sporchi regionali dimenticando tra l’altro che sono sempre soldi venuti dal nostro lavoro.30.Che la classe politica belmontese ha permesso che andassero in rovina i pochi monumenti presenti: il castello, la madonna dei poveri e la statua di Garibaldi (per quanto non mi stia simpatico). Che il recupero della “Giarritedda” è andato in fumo per la nostra scarsa considerazione ed inciviltà di qualcuno.31. Che a fronte di oltre 1.000 mancati accatastamenti certificanti dall’agenzia del territorio nessuna azione di verifica ed eventuale riscossione dei tributi è stata posta in essere.32.Che numerosi pensionati belmontesi vivono con niente o con 400 euro mese senza alcuna agevolazione/assistenza comunale.33.Ricorda che il PRIMO CITTADINO sei TU e che puoi dare di più.delibera n° 13 del nuovo commissario straordinarioleggi direttamente quiConclusioni
Con la pubblicazione sull’albo pretorio comunale della sola relazione previsionale e programmatica dello Schema di bilancio di previsione esercizio finanziario2011, e bilancio pluriennale 2011/2013 viene a mancare ancora una volta in assenza degli allegati descrittivi la dovuta trasparenza. A titolo di merito va detto che il commissario Garofalo è stato disponibile ad un incontro con il movimento cittadino e si è reso altrettanto disponibile per un incontro con la cittadinanza.Approvare il bilancio è si positivo ma bisogna guardarne e condividerne i contenuti. L’emergenza forse non consente condivisione ma se ci sarà un parere negativo dei revisori dei conti a questo non si dovrebbe soprassedere.A maggio ci saranno le elezioni, i partiti sono in movimento, un movimento dietro le quinte che non da speranza di “nuovo” alle porte. Ci si attenderebbe un programma elettorale quanto prima, ci si attenderebbe una lista di consiglieri e soprattutto di assessori motivati e capaci da sottoporre alle valutazioni della cittadinanza ancor prima che si presentino le liste, questo forse vorrebbe dire per “loro” cedere “indipendenza” ma dove sta altrimenti il ruolo rappresentativo del volere popolare ? Con quali strumenti tecnici e pratici intendono risolvere i problemi di Belmonte ? e perché non delle primarie ? -
E' stato nominato il dott. Antonio Garofalo che questa mattina ha rimesso lo stesso incarico che ricopriva nel comune di Palagonia.
Ufficio Stampa Comune di PalagoniaGiovedì 12 Gennaio 2012 13:04 Il commissario straordinario dott. Antonio Garofalo ha rimesso, questa mattina, il proprio mandato al presidente della Regione che lo aveva nominato a seguito delle dimissioni del sindaco Francesco Calanducci.Il dott. Antonio Garofalo, funzionario ispettore dell’assessorato Autonomie locali della Regione Siciliana, che ha ricoperto lo stesso incarico in diversi comuni dell’Isola e ha riunito le competenze amministrative del primo cittadino e della giunta, lascia Palagonia perché nominato, dallo stesso presidente della Regione, commissario straordinario del comune di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, dove va a ricoprire le funzioni di sindaco, giunta e consiglio comunale.“Ai fini dell’accettazione della nuova destinazione – dice il commissario straordinario - ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’art. 13 della L.R. 16/12/2008 – ho ritenuto anche per ragioni logistiche di rimettere il mandato di questo comune”.“Voglio ringraziare – conclude Garofalo – tutti gli impiegati e i miei più stretti collaboratori per il lavoro svolto e il costante impegno profuso”.Presto la Regione dovrà nominare un nuovo commissario straordinario che traghetterà il comune alle prossime elezioni -
E' stato nominato il dott. Antonio Garofalo che questa mattina ha rimesso lo stesso incarico che ricopriva nel comune di Palagonia.
Ufficio Stampa Comune di PalagoniaGiovedì 12 Gennaio 2012 13:04 Il commissario straordinario dott. Antonio Garofalo ha rimesso, questa mattina, il proprio mandato al presidente della Regione che lo aveva nominato a seguito delle dimissioni del sindaco Francesco Calanducci.Il dott. Antonio Garofalo, funzionario ispettore dell’assessorato Autonomie locali della Regione Siciliana, che ha ricoperto lo stesso incarico in diversi comuni dell’Isola e ha riunito le competenze amministrative del primo cittadino e della giunta, lascia Palagonia perché nominato, dallo stesso presidente della Regione, commissario straordinario del comune di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, dove va a ricoprire le funzioni di sindaco, giunta e consiglio comunale.“Ai fini dell’accettazione della nuova destinazione – dice il commissario straordinario - ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’art. 13 della L.R. 16/12/2008 – ho ritenuto anche per ragioni logistiche di rimettere il mandato di questo comune”.“Voglio ringraziare – conclude Garofalo – tutti gli impiegati e i miei più stretti collaboratori per il lavoro svolto e il costante impegno profuso”.Presto la Regione dovrà nominare un nuovo commissario straordinario che traghetterà il comune alle prossime elezioni -
Egregio Presidente della Repubblica,il comune dal quale scrivo è Belmonte Mezzagno(PA), noto alle cronache per eventi di Mafia e per aver dato i natali all’onorevole Saverio Romano.Tuttavia a Belmonte vivono cittadini, famiglie, donne uomini e bambini come in ogni altra parte di Italia anche se qui il diritto allo studio, alla salute, all’assistenza per i disabili, alla tutela dei minori sono ormai tabù. Signor Presidente siamo nel far west, chi può ed ha i soldi si arrangia, viceversa bisogna rinunciare a mandare i figli a scuola, siamo costretti a subire da anni ormai una continua emergenza rifiuti, le strade sono stracolme e di volta in volta necessitano ordinanze del sindaco prima e del commissario straordinario dopo ma adesso che siamo abbandonati al nostro destino, senza giunta, ne sindaco, ne consiglio comunale, ne commissario cosa faremo visto il continuo disinteresse dell’ATO PA2?Il nostro è un comune arrivato al 2012 senza bilancio di previsione 2011: l’impianto idrico cittadino fa acqua da tutte le parti, perdite copiose si registrano in diversi punti del paese con interventi rari e solo temporanei, l’illuminazione cittadina nonostante un super contratto di 25 anni è scarsa, interi quartieri al buio da mesi e mesi, le strade sono piene di buche anche profonde 20-30 cm, i nostri bambini si sono trovati all’asilo nido, alle elementari ed infine alle medie a patire il freddo per via della mancata erogazione dei riscaldamenti, anziani e disabili sono totalmente abbandonati, gli studenti delle scuole superiori non ricevono la copertura degli abbonamenti per Palermo. Una famiglia di 4 persone con uno stipendio da 1.200 euro ne deve uscire solo 200-300 per mandare i figli a scuola, capisce che alcuni sono costretti a indebitarsi, a rinunciare a beni di prima necessità o a rinunciare completamente all'istruzione. Il lavoro è un’utopia. Le opere pubbliche fin qui concluse sono ormai in stato di degrado. Nessuno nonostante la continua richiesta di chiarimenti da parte dei cittadini ha dato risposta su quanti debiti affettivamente il comune abbia.Nessuno ha preso provvedimenti contro l’ATOPA2 che ci ha palesemente truffato innalzando il costo del servizio da 700.000 a 2,2 sino all’arrivo dell’ormai ex commissario dott.ssa Margherita Rizza che riducendolo ad 1,3 senza alcuna rimostranza da parte dell’ATO ha dimostrato il furto perpetrato ai danni della comunità belmontese.C’è il capitolo “commissione prefettizia” e le irregolarità nell’ordine di pagamento delle fatture. Ordine che se fosse stato rispettato avrebbe forse garantito i servizi minimi e indispensabili per uno stato sociale.Qui la confusione é tanta e la rabbia rischia di esplodere. Mai le manifestazioni si erano viste a Belmonte, siamo partiti con una raccolta firme per la differenziata prevista da contratto, mai effettuata e con penali mai applicate, poi è stata la volta degli studenti per la mancanza del servizio autobus per Palermo e adesso le mamme per i loro piccoli costretti a stare in classe con giubbotto e coperte.Basta signor Presidente, basta, deve intervenire lo Stato e non possono pagare cittadini innocenti.Vincenzo Salerno
Inviate anche voi il vostro appello al Presidente attraverso questo indirizzo
https://servizi.quirinale.it/webmail/
La lettera è stata inviata ai maggiori quotidiani nazionali e regionali. -
Egregio Presidente della Repubblica,il comune dal quale scrivo è Belmonte Mezzagno(PA), noto alle cronache per eventi di Mafia e per aver dato i natali all’onorevole Saverio Romano.Tuttavia a Belmonte vivono cittadini, famiglie, donne uomini e bambini come in ogni altra parte di Italia anche se qui il diritto allo studio, alla salute, all’assistenza per i disabili, alla tutela dei minori sono ormai tabù. Signor Presidente siamo nel far west, chi può ed ha i soldi si arrangia, viceversa bisogna rinunciare a mandare i figli a scuola, siamo costretti a subire da anni ormai una continua emergenza rifiuti, le strade sono stracolme e di volta in volta necessitano ordinanze del sindaco prima e del commissario straordinario dopo ma adesso che siamo abbandonati al nostro destino, senza giunta, ne sindaco, ne consiglio comunale, ne commissario cosa faremo visto il continuo disinteresse dell’ATO PA2?Il nostro è un comune arrivato al 2012 senza bilancio di previsione 2011: l’impianto idrico cittadino fa acqua da tutte le parti, perdite copiose si registrano in diversi punti del paese con interventi rari e solo temporanei, l’illuminazione cittadina nonostante un super contratto di 25 anni è scarsa, interi quartieri al buio da mesi e mesi, le strade sono piene di buche anche profonde 20-30 cm, i nostri bambini si sono trovati all’asilo nido, alle elementari ed infine alle medie a patire il freddo per via della mancata erogazione dei riscaldamenti, anziani e disabili sono totalmente abbandonati, gli studenti delle scuole superiori non ricevono la copertura degli abbonamenti per Palermo. Una famiglia di 4 persone con uno stipendio da 1.200 euro ne deve uscire solo 200-300 per mandare i figli a scuola, capisce che alcuni sono costretti a indebitarsi, a rinunciare a beni di prima necessità o a rinunciare completamente all'istruzione. Il lavoro è un’utopia. Le opere pubbliche fin qui concluse sono ormai in stato di degrado. Nessuno nonostante la continua richiesta di chiarimenti da parte dei cittadini ha dato risposta su quanti debiti affettivamente il comune abbia.Nessuno ha preso provvedimenti contro l’ATOPA2 che ci ha palesemente truffato innalzando il costo del servizio da 700.000 a 2,2 sino all’arrivo dell’ormai ex commissario dott.ssa Margherita Rizza che riducendolo ad 1,3 senza alcuna rimostranza da parte dell’ATO ha dimostrato il furto perpetrato ai danni della comunità belmontese.C’è il capitolo “commissione prefettizia” e le irregolarità nell’ordine di pagamento delle fatture. Ordine che se fosse stato rispettato avrebbe forse garantito i servizi minimi e indispensabili per uno stato sociale.Qui la confusione é tanta e la rabbia rischia di esplodere. Mai le manifestazioni si erano viste a Belmonte, siamo partiti con una raccolta firme per la differenziata prevista da contratto, mai effettuata e con penali mai applicate, poi è stata la volta degli studenti per la mancanza del servizio autobus per Palermo e adesso le mamme per i loro piccoli costretti a stare in classe con giubbotto e coperte.Basta signor Presidente, basta, deve intervenire lo Stato e non possono pagare cittadini innocenti.Vincenzo Salerno
Inviate anche voi il vostro appello al Presidente attraverso questo indirizzo
https://servizi.quirinale.it/webmail/
La lettera è stata inviata ai maggiori quotidiani nazionali e regionali. -
Gli ultimi mesi hanno visto il consiglio comunale protagonista delle vicende politiche, sono piovute denunce nei confronti dell'ex amministrazione, denunce contro l'ATO e in generale contro una gestione contabile fallimentare. A ragion d'onore va detto che non c'è stata cieca subordinazione nei confronti del commissario straordinario in carica sino a pochi giorni fa che purtroppo non ha fornito la dovuta trasparenza che ci si aspetterebbe da un organo super partes.
"Fugge" il commissario e con lei "fuggono" gli ultimi consiglieri rimasti dell' "era Romano", "era" in realtà terminata con le dimissioni dell'ex Sindaco Saverio Barrale, della sua giunta e di alcuni consiglieri avvenuta ad Agosto dopo che la prefettura aveva azzerato l'ufficio tecnico comunale per gravi irregolarità.
I Consiglieri oggi dimissionari sono 4 eletti nelle liste UDC, Maurizio Ciro Di Liberto, Ciancimino Giuseppe , Ferraro Salvatore e Giuseppe Barrale e due di Forza Italia, Bonadonna Nadia e Bacione Giuseppe, provenienti quindi dall'ex maggioranza, rappresentano gli scissionisti si direbbe o traditori secondo un altro punto di vista, ed è in questa classificazione che risiede il fallimento della politica belmontese e non solo purtroppo.
Riprendiamo le ultime vicende.
Giorno 13/12 con urgenza viene convocato il consiglio comunale, che si ferma al 5° punto dell'ordine del giorno: l'aumento della TARSU del 30% .
Perché ? Perché è illegittimo o da cretini aumentare una tassa senza che vi siano giustificati motivi, matematici motivi.
Purtroppo la matematica in comune è divenuta un'opinione per mancanza di dati coerenti e completi. I revisori dei conti presentano una lista di 5 o 6 pagine A4 di aziende, professionisti e cittadini che come si suol dire "avanzano soldi" e questi ammontano precisano con dati incompleti a 12 MLN di euro.
L'ATO a dicembre 2010 presenta un conto di 5 e poco più MLN ai quali vanno sommati i costi 2011 rideterminati a 1,3 MLN dal commissario Rizza e dall' Arch. Stassi contro i 2,2 chiesti dalla stessa.
I debiti fuori bilancio secondo una lista uscita dagli uffici comunali è di 1,1 MLN ma pochi giorni dopo calano misteriosamente a 600.000
Le cause pendenti si mettono a bilancio o no ? Boh non si è capito niente e così è finita la corsa alla certezza matematica della situazione economica delle casse comunali. Peraltro i revisori lamentano la mancata verifica di cassa e l'impossibilità di verificare la copertura degli impegni di spesa.
Il consiglio viene rimandato a data da destinarsi, quando dicono i consiglieri PD ci sarà un bilancio equilibrato da approvare.
Ma arriva la diffida ad orologeria del commissario ad acta per il Bilancio protagonista di due mesi di assoluto silenzio, che ordinava al commissario dott.ssa Margherita Rizza la predisposizione ed approvazione di un bilancio in pareggio entro 3 giorni o la dichiarazione di dissesto, caso vuole che urgeva l'aiuto della Rizza a Scicli comune del ragusano pertanto la stessa presentava le dimissione da commissario straordinario del comune dopo il consiglio di fuoco di giorno 13/12.
A nuovo consiglio convocato manca la Rizza, manca il dirigente comunale preposto, manca la bozza di bilancio, quali poteri sono rimasti al consiglio ? Nessuno, assolutamente nessuno, non possono ne fare un bilancio ne dichiarare dissesto, allora che ci stanno a fare lì ?
I consiglieri ex maggioranza scelgono le dimissioni giustificando il loro come un atto di dimostrazione della loro impotenza (reale) ma di fatto smantellano il patto rappresentativo con gli elettori e il patto comunicativo con i cittadini in genere. Con le loro dimissioni, il consiglio comunale decade, nessuna voce in capitolo potrà essere espressa da un organo elettivo nel caso improbabile in cui un nuovo commissario arrivi e stampi un bilancio con le stampelle.
Di fatto i consiglieri dimissionari hanno abbandonato la nave, una nave fantasma con tanti meandri inesplorati, una nave senza ospiti perché il cittadino ha disertato ormai da anni, sfiduciato da una politica troppe volte bugiarda e inconsistente.
Ma non è certo questo un modo per riavvicinare il cittadino. Bisognava insistere sino alla fine.
Il dissesto è certo. -
Gli ultimi mesi hanno visto il consiglio comunale protagonista delle vicende politiche, sono piovute denunce nei confronti dell'ex amministrazione, denunce contro l'ATO e in generale contro una gestione contabile fallimentare. A ragion d'onore va detto che non c'è stata cieca subordinazione nei confronti del commissario straordinario in carica sino a pochi giorni fa che purtroppo non ha fornito la dovuta trasparenza che ci si aspetterebbe da un organo super partes.
"Fugge" il commissario e con lei "fuggono" gli ultimi consiglieri rimasti dell' "era Romano", "era" in realtà terminata con le dimissioni dell'ex Sindaco Saverio Barrale, della sua giunta e di alcuni consiglieri avvenuta ad Agosto dopo che la prefettura aveva azzerato l'ufficio tecnico comunale per gravi irregolarità.
I Consiglieri oggi dimissionari sono 4 eletti nelle liste UDC, Maurizio Ciro Di Liberto, Ciancimino Giuseppe , Ferraro Salvatore e Giuseppe Barrale e due di Forza Italia, Bonadonna Nadia e Bacione Giuseppe, provenienti quindi dall'ex maggioranza, rappresentano gli scissionisti si direbbe o traditori secondo un altro punto di vista, ed è in questa classificazione che risiede il fallimento della politica belmontese e non solo purtroppo.
Riprendiamo le ultime vicende.
Giorno 13/12 con urgenza viene convocato il consiglio comunale, che si ferma al 5° punto dell'ordine del giorno: l'aumento della TARSU del 30% .
Perché ? Perché è illegittimo o da cretini aumentare una tassa senza che vi siano giustificati motivi, matematici motivi.
Purtroppo la matematica in comune è divenuta un'opinione per mancanza di dati coerenti e completi. I revisori dei conti presentano una lista di 5 o 6 pagine A4 di aziende, professionisti e cittadini che come si suol dire "avanzano soldi" e questi ammontano precisano con dati incompleti a 12 MLN di euro.
L'ATO a dicembre 2010 presenta un conto di 5 e poco più MLN ai quali vanno sommati i costi 2011 rideterminati a 1,3 MLN dal commissario Rizza e dall' Arch. Stassi contro i 2,2 chiesti dalla stessa.
I debiti fuori bilancio secondo una lista uscita dagli uffici comunali è di 1,1 MLN ma pochi giorni dopo calano misteriosamente a 600.000
Le cause pendenti si mettono a bilancio o no ? Boh non si è capito niente e così è finita la corsa alla certezza matematica della situazione economica delle casse comunali. Peraltro i revisori lamentano la mancata verifica di cassa e l'impossibilità di verificare la copertura degli impegni di spesa.
Il consiglio viene rimandato a data da destinarsi, quando dicono i consiglieri PD ci sarà un bilancio equilibrato da approvare.
Ma arriva la diffida ad orologeria del commissario ad acta per il Bilancio protagonista di due mesi di assoluto silenzio, che ordinava al commissario dott.ssa Margherita Rizza la predisposizione ed approvazione di un bilancio in pareggio entro 3 giorni o la dichiarazione di dissesto, caso vuole che urgeva l'aiuto della Rizza a Scicli comune del ragusano pertanto la stessa presentava le dimissione da commissario straordinario del comune dopo il consiglio di fuoco di giorno 13/12.
A nuovo consiglio convocato manca la Rizza, manca il dirigente comunale preposto, manca la bozza di bilancio, quali poteri sono rimasti al consiglio ? Nessuno, assolutamente nessuno, non possono ne fare un bilancio ne dichiarare dissesto, allora che ci stanno a fare lì ?
I consiglieri ex maggioranza scelgono le dimissioni giustificando il loro come un atto di dimostrazione della loro impotenza (reale) ma di fatto smantellano il patto rappresentativo con gli elettori e il patto comunicativo con i cittadini in genere. Con le loro dimissioni, il consiglio comunale decade, nessuna voce in capitolo potrà essere espressa da un organo elettivo nel caso improbabile in cui un nuovo commissario arrivi e stampi un bilancio con le stampelle.
Di fatto i consiglieri dimissionari hanno abbandonato la nave, una nave fantasma con tanti meandri inesplorati, una nave senza ospiti perché il cittadino ha disertato ormai da anni, sfiduciato da una politica troppe volte bugiarda e inconsistente.
Ma non è certo questo un modo per riavvicinare il cittadino. Bisognava insistere sino alla fine.
Il dissesto è certo. -
da Link Sicilia
Può un Comune arrivare al 26 dicembre 2011 senza avere ancora approvato il bilancio preventivo dello stesso 2011? Ciò significherebbe essere arrivati a 5 giorni dal 2012 senza avere approvato il conto economico dell’anno che sta per passare. Ebbene, tutto ciò sembra impossibile, ma è quello che si sta verificando a Belmonte Mezzagno, un Comune alle porte di Palermo.
Possibile? Vedere per credere. Belmonte Mezzagno, 11 mila abitanti circa, è da tempo nell’occhio del ciclone. Un paio di mesi addietro – è ancora in carica il governo Berlusconi – le polemiche si sprecano. In quei giorni si parla di scioglimento del Comune per mafia. Ma non se ne fa nulla. I maligni dicono che l’esecutivo nazionale non spedisce casa il sindaco, Saverio Barrale, perché zio di Saverio Romano, anche lui nativo di Belmonte, in quei giorni ministro delle Risorse agricole.
Lo Stato, attraverso il ministero degli Interni,’ quasi per farsi perdonare, ‘decapita’ gli uffici del Comune, rimuovendo il capo dell’ufficio tecnico e altri tre alti funzionari. Dopo un po’ il sindaco Barrale si dimette. Ma resta in carica il consiglio comunale.
La ‘palla’, se così si può dire, passa nelle mani della Regione siciliana. Che spedisce a Belmonte Mezzagno un commissario straordinario nella persona di Margherita Rizza. Tutto risolto? Niente affatto.
A quanto pare il commissario straordinario avrebbe trovato una situazione finanziaria al limite del dissesto. Debiti a mai finire, insomma. Cinque, sei, dieci, dodici milioni di euro di ‘buco’ o giù di lì. Il risultato è che, fino ad oggi, il bilancio preventivo 2011 rimane un oggetto misterioso.
L’ultima ‘news’ è di qualche giorno fa, e precisamente del 21 dicembre. Quando viene resa nota la notizia che Margherita Rizza è stata nominata commissario straordinario a Scicli, provincia di Ragusa. La dottoressa Rizza si ritrova, così, ad essere commissario straordinario di due Comuni che non sono proprio vicini. Anzi. Per amministrarli contemporaneamente ci vorrebbe, quanto meno, il dono dell’ubiquità.
A parte il commissario straordinario di Belmonte nominata contemporaneamente a Scicli (a meno che la Rizza non si sia dimessa dall’incarico di Belmonte: e questa sarebbe un’altra notizia, perché il Comune dove è nato l’ex ministro Romano sarebbe, oltre che senza bilancio, anche senza guida…), l’altra notizia sta nel ‘record’, mettiamola così, che Belmonte starebbe battendo: un anno senza bilancio, caso più unico che raro.
Ma, a quanto pare, i cittadini sono tutti sopravvissuti. Così com’è sopravvissuto il consiglio comunale che non sa che pesci prendere…
Nota Nuova Belmonte : In effetti la dott.ssa Rizza si è dimessa in simultanea ad una diffida del commissario ad acta per il bilancio che intimava la redazione del bilancio o la dichiarazione del dissesto entro 3 giorni. In questi minuti ci giunge notizia che sarebbe arrivato il nuvo commissario. -
da Link Sicilia
Può un Comune arrivare al 26 dicembre 2011 senza avere ancora approvato il bilancio preventivo dello stesso 2011? Ciò significherebbe essere arrivati a 5 giorni dal 2012 senza avere approvato il conto economico dell’anno che sta per passare. Ebbene, tutto ciò sembra impossibile, ma è quello che si sta verificando a Belmonte Mezzagno, un Comune alle porte di Palermo.
Possibile? Vedere per credere. Belmonte Mezzagno, 11 mila abitanti circa, è da tempo nell’occhio del ciclone. Un paio di mesi addietro – è ancora in carica il governo Berlusconi – le polemiche si sprecano. In quei giorni si parla di scioglimento del Comune per mafia. Ma non se ne fa nulla. I maligni dicono che l’esecutivo nazionale non spedisce casa il sindaco, Saverio Barrale, perché zio di Saverio Romano, anche lui nativo di Belmonte, in quei giorni ministro delle Risorse agricole.
Lo Stato, attraverso il ministero degli Interni,’ quasi per farsi perdonare, ‘decapita’ gli uffici del Comune, rimuovendo il capo dell’ufficio tecnico e altri tre alti funzionari. Dopo un po’ il sindaco Barrale si dimette. Ma resta in carica il consiglio comunale.
La ‘palla’, se così si può dire, passa nelle mani della Regione siciliana. Che spedisce a Belmonte Mezzagno un commissario straordinario nella persona di Margherita Rizza. Tutto risolto? Niente affatto.
A quanto pare il commissario straordinario avrebbe trovato una situazione finanziaria al limite del dissesto. Debiti a mai finire, insomma. Cinque, sei, dieci, dodici milioni di euro di ‘buco’ o giù di lì. Il risultato è che, fino ad oggi, il bilancio preventivo 2011 rimane un oggetto misterioso.
L’ultima ‘news’ è di qualche giorno fa, e precisamente del 21 dicembre. Quando viene resa nota la notizia che Margherita Rizza è stata nominata commissario straordinario a Scicli, provincia di Ragusa. La dottoressa Rizza si ritrova, così, ad essere commissario straordinario di due Comuni che non sono proprio vicini. Anzi. Per amministrarli contemporaneamente ci vorrebbe, quanto meno, il dono dell’ubiquità.
A parte il commissario straordinario di Belmonte nominata contemporaneamente a Scicli (a meno che la Rizza non si sia dimessa dall’incarico di Belmonte: e questa sarebbe un’altra notizia, perché il Comune dove è nato l’ex ministro Romano sarebbe, oltre che senza bilancio, anche senza guida…), l’altra notizia sta nel ‘record’, mettiamola così, che Belmonte starebbe battendo: un anno senza bilancio, caso più unico che raro.
Ma, a quanto pare, i cittadini sono tutti sopravvissuti. Così com’è sopravvissuto il consiglio comunale che non sa che pesci prendere…
Nota Nuova Belmonte : In effetti la dott.ssa Rizza si è dimessa in simultanea ad una diffida del commissario ad acta per il bilancio che intimava la redazione del bilancio o la dichiarazione del dissesto entro 3 giorni. In questi minuti ci giunge notizia che sarebbe arrivato il nuvo commissario. -
Scicli - La dottoressa Margherita Rizza, alto funzionario della Regione Siciliana, sarà il commissario straordinario che reggerà le sorti della città di Scicli fino al voto di primavera.
La firma dell’accettazione di nomina da parte della dottoressa Rizza è avvenuta ieri sera, dopo la notifica alla stessa del decreto di nomina del presidente Raffaele Lombardo, nomina su proposta dell’assessore agli enti locali Caterina Chinnici.
La dottoressa Rizza ha chiamato stamani la segretaria generale del Comune di Scicli, dottoressa Francesca Sinatra, chiedendole di convocare una conferenza dei caposettore per lunedì 19 dicembre alle 13 in Municipio.
La dottoressa Rizza prenderà subito in mano la vicenda rifiuti, scongiurando che da lunedì vi sia un’emergenza sanitaria in città. Rassicurazioni giungono in tal senso dal segretario generale del Comune, Francesca Sinatra.
La rinuncia di Santiapichi rivelata da Raffaele Lombardo
Margherita Rizza è il commissario del Comune di Scicli. L'ha nominata il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, su proposta dell'assessore agli Enti Locali, Caterina Chinnici. "Sono rammaricato - ha affermato il governatore - che non abbia accettato l'incarico il presidente Severino Santiapichi, perché illustre cittadino di Scicli e per non interferire con le vicende della sua città d'origine. Mi auguro - ha aggiunto il presidente Lombardo - che l'insigne e famoso magistrato voglia assicurare all'amministrazione regionale per altri importanti incarichi la sua grande competenza e esperienza". -
Scicli - La dottoressa Margherita Rizza, alto funzionario della Regione Siciliana, sarà il commissario straordinario che reggerà le sorti della città di Scicli fino al voto di primavera.
La firma dell’accettazione di nomina da parte della dottoressa Rizza è avvenuta ieri sera, dopo la notifica alla stessa del decreto di nomina del presidente Raffaele Lombardo, nomina su proposta dell’assessore agli enti locali Caterina Chinnici.
La dottoressa Rizza ha chiamato stamani la segretaria generale del Comune di Scicli, dottoressa Francesca Sinatra, chiedendole di convocare una conferenza dei caposettore per lunedì 19 dicembre alle 13 in Municipio.
La dottoressa Rizza prenderà subito in mano la vicenda rifiuti, scongiurando che da lunedì vi sia un’emergenza sanitaria in città. Rassicurazioni giungono in tal senso dal segretario generale del Comune, Francesca Sinatra.
La rinuncia di Santiapichi rivelata da Raffaele Lombardo
Margherita Rizza è il commissario del Comune di Scicli. L'ha nominata il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, su proposta dell'assessore agli Enti Locali, Caterina Chinnici. "Sono rammaricato - ha affermato il governatore - che non abbia accettato l'incarico il presidente Severino Santiapichi, perché illustre cittadino di Scicli e per non interferire con le vicende della sua città d'origine. Mi auguro - ha aggiunto il presidente Lombardo - che l'insigne e famoso magistrato voglia assicurare all'amministrazione regionale per altri importanti incarichi la sua grande competenza e esperienza". -
Giorno 9 Dicembre 2011 abbiamo consegnato 1.000 firme per chiedere la raccolta differenziata porta a porta al comune di Belmonte Mezzagno. In mattinata ci siamo incontrati con il presidente del consiglio comunale ed abbiamo successivamente consegnato al protocollo comunale due plichi, uno per il consiglio comunale e uno per il commissario straordinario. Il plico per l'ATO è stato spedito con raccomandata. -
Giorno 9 Dicembre 2011 abbiamo consegnato 1.000 firme per chiedere la raccolta differenziata porta a porta al comune di Belmonte Mezzagno. In mattinata ci siamo incontrati con il presidente del consiglio comunale ed abbiamo successivamente consegnato al protocollo comunale due plichi, uno per il consiglio comunale e uno per il commissario straordinario. Il plico per l'ATO è stato spedito con raccomandata. -
L'odore fresco della spremitura di olive sta già per svanire dalle strade cittadine e se pur rimane quello dei rifiuti o quello inodore del disagio socio-economico che la nostra comunità sta vivendo, presto monterà sui nostri palati quello aspro della beffa.
La mancata presentazione di una bozza di bilancio di previsione, la deposizione agli atti da parte del commissario di un elenco di patrimoni immobiliari da vendere (doc. non disponibile on-line) e la convocazione urgente del consiglio comunale con ordine del giorno l'istituzione di nuove tasse e l'adeguamento di altre esistenti non lascia presagire cose positive.
Se prendiamo spunto dal manifesto affisso pochi giorni fa dai consiglieri in carica (PD, Rifondazione ed ex-maggioranza) che denunciavano 5 MLN di debito solo con l'ATO, al di là del possibile opportunismo politico e a meno che non siano pazzi (ne dubito) non ci discosteremo tanto da questa cifra e le conseguenze saranno quelle di un comune fallito. Vedremo se ufficialmente con la dichiarazione del dissesto o no.
Lo scrivevo in un articolo il 27/10, FALLITI ?!?
Comunque si, questa politica ha fallito e si è tirata giù tutta la cittadinanza. In ordine del giorno ritroviamo voci che chi ha seguito le vicende degli ultimi mesi si aspettava, cari amici o aumenta tutto con il voto dei consiglieri o aumenta in automatico senza il voto dei consiglieri per via della dichiarazione del dissesto.
I punti in odg al consiglio comunale sono:Adeguamento tariffe TARSU anno 2012Variazione aliquota ICI per l’anno 2012Istituzione addizionale comunale IRPEF;Istituzione addizionale accisa sull’energia elettricaAltra manovra economica, questa condivisibileModifica art.23 “Passi Carrabili” del Regolamento Comunale per le occupazioni di spazi edaree pubbliche e per l’applicazione della relativa tariffa;Cosa sperare ? Sono passi obbligati, non c'è nulla da fare, per giustizia però dovremmo vedere i dirigenti ATO citati in giudizio e un'inchiesta sui bilanci comunali passati. I cittadini non possono pagare i debiti contratti dagli amministratori in maniera irresponsabile e senza il dovuto controllo. Dare mandato di amministrare non vuol dire essere autorizzati a prescindere a contrarre mutui, indire gare ed affidare per 25 anni la gestione di un servizio pubblico come quello dell'illuminazione (in quale programma elettorale era scritto???) o assistere attoniti ed in silenzio al disastro ATO, al disastro della contabilità comunale, al crescere delle tasse ed anche come lamenta spesso l'ex-amministrazione al malcostume cittadino rappresentato ad esempio dal mancato rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti nei cassonetti o all'illegale stoccaggio di apparecchiature elettroniche ed altro. Si multino i cittadini ma si diano le opportunità per agire nella legalità. Speriamo in una futura amministrazione che renda trasparente i processi decisionali e i capitoli di spesa rendendo la cittadinanza partecipe, perchè non con dei referendum? Si possono fare benissimo senza costi con l'email certificate o con altri strumenti liberamente disponibili.Intanto prepariamoci ad incassare il colpo ma vorrei capire come si farà con chi effettivamente non potrà pagare. Si manderà Equitalia ? Si materializzerà ancora una volta la sopraffazione di uno Stato disinteratto e assente ?Appuntamento per il 13/12 ore 18.00 aula consiliare. -
L'odore fresco della spremitura di olive sta già per svanire dalle strade cittadine e se pur rimane quello dei rifiuti o quello inodore del disagio socio-economico che la nostra comunità sta vivendo, presto monterà sui nostri palati quello aspro della beffa.
La mancata presentazione di una bozza di bilancio di previsione, la deposizione agli atti da parte del commissario di un elenco di patrimoni immobiliari da vendere (doc. non disponibile on-line) e la convocazione urgente del consiglio comunale con ordine del giorno l'istituzione di nuove tasse e l'adeguamento di altre esistenti non lascia presagire cose positive.
Se prendiamo spunto dal manifesto affisso pochi giorni fa dai consiglieri in carica (PD, Rifondazione ed ex-maggioranza) che denunciavano 5 MLN di debito solo con l'ATO, al di là del possibile opportunismo politico e a meno che non siano pazzi (ne dubito) non ci discosteremo tanto da questa cifra e le conseguenze saranno quelle di un comune fallito. Vedremo se ufficialmente con la dichiarazione del dissesto o no.
Lo scrivevo in un articolo il 27/10, FALLITI ?!?
Comunque si, questa politica ha fallito e si è tirata giù tutta la cittadinanza. In ordine del giorno ritroviamo voci che chi ha seguito le vicende degli ultimi mesi si aspettava, cari amici o aumenta tutto con il voto dei consiglieri o aumenta in automatico senza il voto dei consiglieri per via della dichiarazione del dissesto.
I punti in odg al consiglio comunale sono:Adeguamento tariffe TARSU anno 2012Variazione aliquota ICI per l’anno 2012Istituzione addizionale comunale IRPEF;Istituzione addizionale accisa sull’energia elettricaAltra manovra economica, questa condivisibileModifica art.23 “Passi Carrabili” del Regolamento Comunale per le occupazioni di spazi edaree pubbliche e per l’applicazione della relativa tariffa;Cosa sperare ? Sono passi obbligati, non c'è nulla da fare, per giustizia però dovremmo vedere i dirigenti ATO citati in giudizio e un'inchiesta sui bilanci comunali passati. I cittadini non possono pagare i debiti contratti dagli amministratori in maniera irresponsabile e senza il dovuto controllo. Dare mandato di amministrare non vuol dire essere autorizzati a prescindere a contrarre mutui, indire gare ed affidare per 25 anni la gestione di un servizio pubblico come quello dell'illuminazione (in quale programma elettorale era scritto???) o assistere attoniti ed in silenzio al disastro ATO, al disastro della contabilità comunale, al crescere delle tasse ed anche come lamenta spesso l'ex-amministrazione al malcostume cittadino rappresentato ad esempio dal mancato rispetto degli orari di conferimento dei rifiuti nei cassonetti o all'illegale stoccaggio di apparecchiature elettroniche ed altro. Si multino i cittadini ma si diano le opportunità per agire nella legalità. Speriamo in una futura amministrazione che renda trasparente i processi decisionali e i capitoli di spesa rendendo la cittadinanza partecipe, perchè non con dei referendum? Si possono fare benissimo senza costi con l'email certificate o con altri strumenti liberamente disponibili.Intanto prepariamoci ad incassare il colpo ma vorrei capire come si farà con chi effettivamente non potrà pagare. Si manderà Equitalia ? Si materializzerà ancora una volta la sopraffazione di uno Stato disinteratto e assente ?Appuntamento per il 13/12 ore 18.00 aula consiliare.




















