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di Antonio FiasconaroRifiuti, roghi e rabbia. La regole delle tre «R» non concede pietà ai comuni del Palermitano ormai afflitti dall'emergenza rifiuti.
Cumuli d' immondizia, cassonetti della spazzatura e sterpaglie sono andati in fiamme, nella notte tra giovedì e venerdì a Palermo e in diverse zone della provincia, dove la raccolta va a rilento per la stato di agitazione dei dipendenti dell' Ato1 e del consorzio Temporary. Oltre una trentina gli interventi dei vigili del fuoco nel Palermitano a Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Trabia, Cinisi, Misilmeri, Monreale, Casteldaccia, Balestrate, Bagheria, Bolognetta e Belmonte Mezzagno.
Fiamme anche a Partinico e Borgetto, dove all'emergenza rifiuti si aggiunge quella degli incendi.
Cresce sempre più l'esasperazione dei residenti per la mancata raccolta dell'immondizia che ormai da troppi mesi «sfigurano» l'immagine di questi comuni.
Il Coinres, il consorzio che gestisce il servizio nei comuni del Palermitano, la cui situazione finanziaria è in bilico: 4 gli stipendi arretrati per i lavoratori e la loro protesta avanza. Le fiamme sono state appiccate anche a Bagheria: proprio il sindaco della cittadina, Vincenzo Lo Meo, è stato aggredito il mese scorso da alcuni dipendendenti del Coinres che lavorano a Misilmeri. L'esasperazione è sfociata in rabbia dopo un incontro che si è tenuto a Villabate e che si è rivelato poco risolutivo. Un servizio col contagocce che si snoda tra le proteste: pochi giorni fa una cinquantina di lavoratori ha pure occupato la sede del dipartimento regionale Rifiuti di via Catania. A Monreale, invece, il sindaco Filippo Di Matteo, ha chiesto alla Prefettura l'intervento dell'esercito.
LE «RAMAGLIE». Ed intanto, da lunedì, scatta in città un nuovo servizio speciale dell'Amia per la raccolta di rami e arbusti. Va ad aggiungersi a«Facciamo piazza pulita» che consente lo smaltimento gratuito di rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici nelle postazioni scarrabili presenti nelle otto circoscrizioni cittadine. Saranno messi a disposizione dei cittadini due postazioni mobili, dal lunedì al sabato, in via Lanza di Scalea, nella zona dell'ex Palazzo Gamma, dalle 7.30 alle 10.30, e nel parcheggio del Velodromo, dalle 7.30 alle 9.30.La Sicilia, Sabato 16 Giugno 2012
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Due ex presidenti, Granata e Loddo, dovranno risarcire tre milioni di euro. La sentenza riguarda illeciti commessi nelle procedure di assunzione di personale a tempo indeterminato, tra il 2006 e il 2007.
Due ex amministratori del consorzio intercomunale Coinres, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in alcuni Comuni della provincia di Palermo, dovranno risarcire un danno erariale di quasi tre milioni di euro per aver assunto illecitamente personale in eccesso.
Lo ha stabilito la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Sicilia, che in accoglimento dell'atto di citazione in giudizio proposto dal procuratore regionale, ha condannato Giovanni Granata e Raffaele Loddo, già presidenti del Coinres.
Granata dovrà rimborsare 2.468.590,73 euro e Loddo 461.398,54.
La sentenza riguarda illeciti commessi nelle procedure di assunzione di personale a tempo indeterminato, tra il 2006 e il 2007. Un reclutamento ritenuto dai giudici "in eccesso rispetto alle esigenze individuate nel piano industriale del Consorzio ed in violazione delle norme che imponevano il ricorso alle procedure di evidenza pubblica".
Le indagini, avviate dalla Procura contabile regionale nell'ambito dello scrutinio della gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia, sono state eseguite dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo. Della vicenda si era interessata anche la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse alla gestione di rifiuti in Sicilia, che nella relazione conclusiva aveva espresso rilievi in merito alla situazione finanziaria del Coinres e alle assunzioni effettuate dal Consorzio.
repubblica tramite Agorà Ciminna -
Da AgoràCiminna
Il poeta Ezio Spataro, apprezzato su Agorà Ciminna da diversi mesi, condivide ancora una volta un suo pezzo con il pubblico ciminnese. La poesia racconta ironicamente il triste fatto accaduto qualche settimana fa nel comune di Baucina al Sindaco di Marineo e alla sua auto istituzionale, collegandolo parallelamente al taglio subito da alcune palme marinesi vittime del punteruolo rossoDi quanto accade tiriamo le somme:taglian le palme e taglian le gommea serramanico escon coltellie motoseghe con tanto di orpellitaglian le palme con grande furorecon quegli arnesi dal forte rumorecadono a terra nel triste suoloil nostro santo che fu riparatoor di quell'ombra riman derubatovede solingo la triste mattanzache alle sue palme non diede speranzaDi verdi palme la carneficinanon interessa la calma Baucinadove il Ribaudo vien minacciatodove il veicolo vien sabotatotaglian le gomme col coltellonepoveri uomini presto ingannatiche si fidaron di laide personerestando illusi e tosto trombatihanno ascoltato quei politicantiche si serviron di false promesseben riservando dei posti vacantia molti operai di piccola messePiccola messe per molti operaisempre lo dissi e mai lo negai:il cittadino languiva e pagavauna monnezza che il sangue succhiavaera la Tarsu l'odioso tributoper un servizio mai bene adempiutomentre un sistema cosi clientelaremetteva il miele nel proprio alvearePer te operaio che accetti un lavorociò che ti abbaglia non è sempre orospero che venga per te un tempo nuovodove la mafia non abbia più covoNon ci spaventi il malefico eventoora che siamo al sessanta per centonel porta a porta la differenziatadiede al consorzio la bella inculataora rifletta la cittadinanzasulla violenza dell'omo di panzache la politica tiri le sommeper evitar che si taglino gomme. -
Il Consiglio Comunale di Marineo si è riunito in data 28 gennaio 2012 con il seguente ordine del giorno: “Atto intimidatorio nei confronti dell’Amministrazione Comunale. Determinazioni”, per assumere una posizione dopo che erano state tagliate le ruote dell’automobile di rappresentanza del Comune di Marineo, fatto gravissimo avvenuto a Baucina mentre si teneva un incontro dei rappresentanti delle 22 amministrazioni comunali dell’Ato Pa4 - Coinres.
Nel corso dell’assemblea il Sindaco di Marineo, Francesco Ribaudo, aveva ribadito la linea tenuta in questi anni dall’Amministrazione in contrapposizione alle scelte ed alle politiche fatte dal consorzio che nel passato hanno nutrito gruppi di interesse politico-mafioso e clientelare, come riportato nel rapporto della Commissione Nazionale Antimafia. Scelte politiche scellerate che hanno fatto aumentare vertiginosamente i costi dei servizi ed hanno portato al dissesto i bilanci dei comuni siciliani.La proposta fatta dal Comune di Marineo all’assemblea dei Sindaci è stata quella di azzerare definitivamente la gestione del servizio da parte del consorzio Coinres e fare ritornare in via transitoria (in attesa dell’attuazione della riforma Ato L.R. 9/2010) la gestione diretta ai comuni, così come ha fatto il Comune di Marineo negli ultimi tre anni, raggiungendo il 60% di raccolta differenziata, con il paese pulito e contestualmente mantenendo il costo della Tarsu a livelli accettabili per i cittadini (euro 1,66 x mq).Nel corso del Consiglio Comunale di sabato 28 (rinviato a lunedì 30), ancora una volta i consiglieri del centrodestra (Spinella Mancuso, Battaglia, D’Amato G., Mancino, Schimmenti, Perrone) più uno (Quartuccio) hanno mostrato il loro vero volto, in linea con le precedenti posizioni prese in materia di rifiuti, continuando nel voler difendere e sostenere il vecchio sistema di gestione e di raccolta proposto dal carrozzone Coinres. Ciò a discapito degli interessi del Comune e delle scelte fatte dalla stragrande maggioranza dei cittadini di Marineo.La foglia di fico della “solidarietà umana” senza avere il coraggio di esprimere una posizione politica mette a nudo i limiti di questi personaggi e non serve al Sindaco, non Serve all’Amministrazione, non serve ai cittadini virtuosi di Marineo che si aspettano direttive di governo e decisioni di responsabilità a salvaguardia della legalità e degli interessi economici collettivi.Marineo lì 31 gennaio 2012L’Amministrazione Comunale












