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La notizia dell'approvazione del progetto “Opere di consolidamento del canale di gronda, regimazione corsi d’acqua e revisione canale a protezione del centro urbano di Belmonte Mezzagno” nell'ambito del Piano interventi APQ Ambiente risale al febbraio 2013.
Dal comunicato del sindaco si legge " partiranno a breve, dopo le necessarie procedure amministrative, i lavori di consolidamento e regimazione idraulica a Belmonte Mezzagno." -->
La cattiva stagione è alle porte, quando inizieranno i lavori ?
Non ci sono notizie confortanti. All'atto della conferenza dei servizi svoltasi il giorno 7 Febbraio 2013 presso il l’Ufficio del Commissario Straordinario Delegato sembrava tutto ok, invece mancava parte della documentazione, ovvero la Valutazione di Impatto Ambientale. Questo a seguito del caos che coinvolgeva/coinvolge(?) gli uffici regionali preposti anche a seguito del turnover disposto dal Presidente Crocetta.
Il sindaco ha scritto al presidente, all'assessore e alla protezione civile per avere lumi sulle circostanze che bloccano l'avanzamento del progetto sottolineandone l'importanza visti anche i precedenti. Nonostante l'interessamento della segreteria della presidenza regionale, tutto rimane fermo ed immutabile. Si attendono notizie in questi giorni.
Intanto ci teniamo il rischio e i 3MLN di lavoro al palo.
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Nella mappa quella che dovrebbe essere entro pochi giorni la prima zona verde organizzata della storia belmontese. 3 Pedane di sacchetti sono pronte per essere distribuite grazie ancora una volta al contributo di alcuni concittadini. Di questi tempi la beneficenza non viene solo da parte degli amministratori ma anche da gente comune. La crisi sociale ci invita a riscattare gli scempi che abbiamo commesso in questi anni, dal disinteresse per la casa comune a quello per l'ambiente circostante."Rispetto" è una cosa molto profonda che van ben al di là del "saluto" e ben "al di là" della visita dovuta. Per me rispetto vuole essere "consapevolezza di essere un corpo comune" consapevolezza che una falda inquinata farà soffrire se non me qualcun'altro e a giro in qualche modo un pò tutti.Cogliamo l'occasione che si sta presentando per poter dare un impulso positivo, l'invito e a tutti gli amici e non che si troveranno per la prima volta a dover cambiare il loro modo di organizzare i rifiuti, a doverli considerare non più scarti ma risorse, Beni.Fatelo Bene e con cura, dateci il buon esempio cosicché quando toccherà a noi, al resto del paese tutto sarà più facile.
- Dopo due anni di assenza una femmina di tartaruga marina ”Caretta caretta” e’ tornata a deporre le sue uova nella spiaggia dei Conigli, nella Riserva Naturale ”Isola di Lampedusa”. Lo ha reso noto Legambiente Sicilia, che gestisce la riserva per conto della Regione Siciliana. Per l’associazione la deposizione delle uova e’ ”un dato importante che conferma, anche per il sito di Lampedusa, la fedeltà della specie al sito riproduttivo”. Il nido, contenente 82 uova, è stato deposto dallo stesso esemplare che era stato marcato nel 2006 e che nel 2009 era tornato e aveva deposto cinque nidi. La tartaruga è stata avvistata dal personale della Riserva Naturale, che ha provveduto a recintare e segnalare il nido per evitare ogni possibile danneggiamento sia da parte di eventuali predatori che dalla presenza dei bagnanti. Il nido verrà costantemente sorvegliato per tutto il periodo di incubazione di circa 60 giorni dal personale della Riserva Naturale coadiuvato dai volontari di Legambiente. Per Legambiente Sicilia la deposizione di ‘Caretta caretta’ in Italia ”è un evento raro a causa della mancanza dei siti idonei”. ”Per questo la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, grazie agli interventi di conservazione realizzati in questi anni ed alla costante salvaguardia e protezione dei luoghi assicurata dal personale della Riserva – conclude Legambiente Sicilia – rappresenta un modello gestionale che garantisce il ripetersi di un evento cosi’ straordinario”.













